martedý, 25 giugno 2019

Criteri di proporzionalità per determinare l'imposta di registro sulle espropriazioni

Cassazione civile  sez. tributaria, sentenza 9 novembre 2010 n. 22772

 

omissis ..... che, ai sensi dell’art. 380 bis cod. proc. Civ., è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: “L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia n. 102/31/06, depositata il 16 ottobre 2006, che, rigettando l’appello dell’Agenzia delle entrate, ufficio di Milano (OMISSIS), ha confermato l’annullamento parziale dell’avviso di liquidazione dell’imposta di registro sulla sentenza della Corte d’appello di Milano che, in sede di opposizione alla stima, aveva rideterminato gli importi dovuti dal Comune di Meda a titolo di indennità di espropriazione, applicando, in luogo dell’aliquota proporzionale del 3%, il prelievo a tassa fissa, trattandosi di trasferimento di immobile a favore di ente pubblico territoriale, e disponendo il rimborso della differenza indebitamente pagata in forza dell’atto impositivo. Il Comune di Meda non ha svolto attività difensiva nella presente sede. Il ricorso contiene due motivi, che rispondono ai requisiti prescritti dall’art. 366 bis cod. proc. Civ.. Con il primo motivo l’Agenzia delle Entrate, denunciandone la nullità per assenza di motivazione D.Lgs. n. 546 del 1992, ex art. 36, n. 4, in relazione all’art. 370 cod. proc. Civ., n. 4, censura la sentenza in quanto, a fronte della dedotta prevalenza ....

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LaPrevidenza.it, 31/12/2010