martedž, 27 ottobre 2020

Ribadita la regola del concorso nelle assunzioni pubbliche

Corte Costituzionale, Sentenza 15.1.2010 n. 9 - Francesco Orecchioni

 

La Corte Costituzionale ribadisce la regola del pubblico concorso per le assunzioni nel pubblico impiego.

Anche se relative ad incarichi dirigenziali e a tempo determinato.

Nel dichiarare l’illegittimità costituzionale di una norma della Regione Piemonte che prevedeva il conferimento di incarichi ad esterni in misura del 30 per cento e senza criteri oggettivi, la Corte con sentenza n. 9/2010 del 15 gennaio 2010, ha ricordato che “le deroghe legislative al principio secondo cui agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, seppure previste espressamente dallo stesso art. 97, terzo comma, Cost., sono sottoposte al sindacato di legittimità costituzionale. In particolare, «l’area delle eccezioni» al concorso deve essere «delimitata in modo rigoroso». Le deroghe, cioè, sono legittime solo in presenza di «peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico» idonee a giustificarle. In altre parole, la deroga al principio del concorso pubblico deve essere essa stessa funzionale alle esigenze di buon andamento dell’amministrazione”.

Avv. Francesco Orecchioni

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LaPrevidenza.it, 30/01/2010

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