domenica, 18 agosto 2019

La notificazione ai controinteressati del ricorso amministrativo: nullità tout court qualora sia effettuata nella sede di lavoro del destinatario ma non a mani proprie

Consiglio di Stato, 17.9.2008 n. 4400  - Nota dell'Avv. Daniele Iarussi

 

In materia di notificazione del ricorso ai controinteressati, ed in particolare di nullità della notificazione, si segnala V, n. 4400.08, la quale osserva, in primo luogo, che secondo un consolidato indirizzo del Consiglio di Stato (ex plurimis Cons. Stato, sez. IV, n. 3891/2006) in caso di impugnativa della nomina dei vincitori di un concorso pubblico e della relativa graduatoria definitiva di merito comprensiva anche degli idonei, il ricorso, se tende al conseguimento di una migliore posizione di ruolo ovvero al travolgimento delle operazioni concorsuali, vada notificato necessariamente a tutti i vincitori ed ai candidati idonei. L’assunto è giustificato sulla necessità di tutelare il diritto di difesa dei controinteressati, oltre che dall’esigenza di rispettare il principio di economia dei mezzi processuali (onde evitare l’eccessiva ed incontrollata proliferazione di opposizioni di terzo avverso la sentenza). In merito alle conseguenze circa la violazione dell’obbligo di integrazione del contraddittorio V, senza discostarsi dall’orientamento prevalente, statuisce che la sua inosservanza determina l’inammissibilità del ricorso. Inoltre, qualora la notificazione esista ma sia effettuata nelle sede di lavoro del destinatario non a mani proprie, V ritiene che sia affetta da nullità tout court. Il ragionamento è supportato dalla convinzione che la notificazione a mani proprie sia onere minimo imprescindibile per la corretta costituzione del rapporto processuale, a nulla rilevando l’eccezione di paventata violazione dell’art. 6 C.e.d.u., in quanto esorbitano dall’alveo della norma le controversie di natura amministrativa.

Avv. Daniele Iarussi

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LaPrevidenza.it, 30/10/2009