sabato, 03 dicembre 2022

Interruzione delle pubblicazioni a sostegno di lavoratori e cittadini contro il Green Pass

Comunicato della redazione

 

Questo osservatorio è nato nel lontano 2004 e da allora ha sempre pubblicato notizie di pubblico interesse sui temi del diritto, del lavoro e della previdenza.

Articoli, giurisprudenza commentata e approfondimenti caratterizzano il lavoro dei nostri collaboratori e professionisti proprio per garantire il diritto ad una informazione pluralista che tenesse in considerazioni anche opinioni diverse. 

In questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un costante bombardamento di notizie a senso unico del mainstream con reesidue chance di replica, pertanto riteniamo sia venuto meno il concetto prima richiamato.

Riteniamo che i cosiddetti decreti sul "Green Pass" non abbiano motivazioni sanitarie ma politiche e che tali provvedimenti siano fortemente e palesemente lesivi dei più importanti principi garantiti dalla nostra Costituzione come il diritto al lavoro, il diritto allo studio, il diritto di manifestare, di esprimere la propria opinione anche se contraria, il diritto alla non discriminazione ecc..

Tali principi sono ampiamente richiamati nei regolamenti UE ed in particolare facciamo riferimento al Regolamento 953/2021 dove si stabilisce chiaramente e senza adito ad interpretazioni diverse che è necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate o che scelgano di non essere vaccinate. 

Peccato che nella traduzione italiana del regolamento sulla nostra Gazzeta Ufficiale una "manina" abbia ritenuto opportuno omettere questo concetto che, molto probabilmente avrebbe contribuito a garantire una maggiore consapevolezza nei cittadini del pensiero del legislatore europeo.

Riteniamo che il Green Pass sia un obbligo surrettizio alla vaccinazione, quindi in palese contrasto con i principi sopra enunciati ed i Regolamenti europei.



 Regolamento 953/2021 in lingua inglese (qui il documento originale pubblicato sulla G.U. della UE) Regolamento 953/2021 in lingua italiana (qui il documento originale pubblicato sulla G.U. della UE)
(36) It is necessary to prevent direct or indirect discrimination against persons who are not vaccinated, for example  because of medical reasons, because they are not part of the target group for which the COVID -19 vaccine is  currently administered or allowed, such as children, or because they have not yet had the opportunity or chose not  to be vaccinated. Therefore, possession of a vaccination certificate, or the possession of a vaccination certificate  indicating a COVID-19 vaccine, should not be a pre-condition for the exercise of the right to free movement or for  the use of cross-border passenger transport services such as airlines, trains, coaches or ferries or any other means of  transport. In addition, this Regulation cannot be interpreted as establishing a right or obligation to be vaccinated. (36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi  medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente  somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate (qui la parte mancante o scelgano di non essere vaccinati).  Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l'uso di uno  specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l'esercizio del diritto di  libera circolazione o per l'utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman,  traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso  che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati. 


Per quanto sopra la redazione di questo quotidiano di informazione giuridica esprime la totale solidarietà a tutti quei lavoratori e cittadini che da oggi, in tutta Italia manifestano contro un provvedimento fortemente lesivo e discriminatorio.

Per tali motivazioni sospendiamo momentaneamente le pubblicazioni online riguardanti aspetti giuridico - normativi in generale.

Saranno pubblicate solo ed esclusivamente notizie relative alla questione Green Pass. 

Comprendiamo le diverse posizioni dei nostri lettori sull'argomento ma, in qualità di giornalisti rispettosi della deontologia e della pluralità d'informazione non vogliamo allinearci a chi utilizza l'informazione per finalità politiche.

Grazie. 

La redazione






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LaPrevidenza.it, 15/10/2021

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