venerd, 20 settembre 2019

il licenziamento disciplinare irrogato prima del termine a difesa di cinque giorni previsti dallo Statuto dei lavoratori è da considerarsi legittimo

Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9.2.2012 n. 1884

 

La Corte di Appello di Brescia, confermando la sentenza di primo grado, rigettava la domanda di M.H., proposta nei confronti della società TECONOLIFTS servizi, avente ad oggetto l'impugnativa del licenziamento intimatogli, in data 1 luglio 2004, dalla predetta società per assenza ingiustificata. A fondamento del decisum la Corte del merito rilevava, innanzitutto, che non vi era stata violazione della L. n. 300 del 1970, art. 7, in quanto il provvedimento di licenziamento era stato sì applicato prima del decorso dei cinque giorni previsti dal comma 5 del precitato art. 7, ma dopo che il lavoratore aveva svolto le proprie difese senza alcuna riserva di ulteriori motivazioni difensive. Riteneva poi, la Corte che la certificazione medica prodotta non consentiva di ritenere giustificate le assenze dal 18 al 21 giugno 2004 nè quella del successivo 26 giugno, sicchè il licenziamento doveva ritenersi legittimo avuto riguardo alla gravità intrinseca del fatto e al comportamento complessivo del lavoratore il quale aveva omesso di avvisare l'Azienda dell'assenza e aveva provveduto a trasmettere la certificazione medica solo dopo il ricevimento della lettera di contestazione. Avverso questa sentenza il M. ricorre in cassazione sulla base di tre censure, illustrate da memoria. Parte intimata non svolge attività difensiva.

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LaPrevidenza.it, 14/03/2012