marted́, 27 ottobre 2020

Procedure e modalità operative per la gestione delle entrate  contributive dei datori di lavoro dipendenti pubblici.

Inps, Circolare 16.10.2015 n. 171

 

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Formazione Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali

 Roma, 16/10/2015 Ai Dirigenti centrali e periferici  Ai Responsabili delle Agenzie  Ai Coordinatori generali, centrali e  periferici dei Rami professionali  Al Coordinatore generale Medico legale e  Dirigenti Medici

Circolare n. 171 e, per conoscenza,

Al Presidente  Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di  Indirizzo e Vigilanza  Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei  Sindaci  Al Magistrato della Corte dei Conti delegato  all'esercizio del controllo  Ai Presidenti dei Comitati amministratori  di fondi, gestioni e casse  Al Presidente della Commissione centrale  per l'accertamento e la riscossione  dei contributi agricoli unificati  Ai Presidenti dei Comitati regionali  Ai Presidenti dei Comitati provinciali



 OGGETTO: Procedure e modalità operative per la gestione delle entrate  contributive dei datori di lavoro dipendenti pubblici. SOMMARIO: Premessa  1. Nuovo ECA (Estratto Conto Amministrazione)  2. Procedure gestionali e modalità operative delle Entrate GDP  3. Monitoraggio della produzione  4. Piano della formazione

Premessa

Il processo di integrazione dei soppressi Istituti Inpdap ed Enpals, di cui all'art. 21 del D.L. n. 201/2011, ha determinato la revisione dei processi di lavoro e delle procedure gestionali con particolare riferimento alla attività delle strutture di produzione. In questo contesto, con la circolare n. 31 del 25/2/2013 è stata avviata la sperimentazione della Direzione provinciale integrata, e con la circolare n. 36 del 30/3/2014 è stato rivisto il modello organizzativo per la gestione del Soggetto Contribuente con l'istituzione dell'Agenzia Flussi Contributivi, nell'ottica del miglioramento dei tempi di risposta e dell'ottimizzazione di impiego delle risorse.

Il livello raggiunto nel processo di integrazione, nonché lo sviluppo delle procedure informatiche e dei sistemi di comunicazione telematica, consentono di avviare una nuova fase nella gestione dei contributi dei datori di lavoro del pubblico impiego, strutturata in modo da garantire una più efficace gestione dei flussi informativi e maggiormente orientata all'accertamento e al recupero dei crediti contributivi ed alla conseguente generazione di valore per l'Istituto.

Peraltro, la sperimentazione ha già evidenziato la necessità di allocare la gestione dei prodotti "Enti inadempienti" e "Correzioni errori DMA" (ex UO "Entrate delle Pubbliche Amministrazioni) nella UO "Anagrafica e flussi" (cfr. messaggio Hermes n. 163 del 9 gennaio 2015).

Pertanto, nell'ambito dell'Agenzia Flussi Contributivi vengono introdotte nuove modalità operative e procedurali con la finalità di potenziare, con riguardo ai datori di lavoro pubblici, la gestione e la verifica delle riscossioni rispetto ai contributi denunciati, per un reale controllo del comportamento delle aziende pubbliche che si ispiri sempre più alle modalità operative previste per il mondo dei datori di lavoro privati.

1. Nuovo ECA (Estratto Conto Amministrazione)

Le attività delle Entrate GDP, nell'ambito dell'Agenzia Flussi Contributivi, in analogia alla gestione dei contributi delle gestioni private, saranno incentrate sulla gestione e verifica delle riscossioni relative alle contribuzioni obbligatorie (incrocio tra contributi denunciati e versati).

L'ECA è lo strumento che incrocia i flussi dichiarativi (DMA, UNIEMENS-ListaPosPA) con i flussi dei versamenti effettuati con gli strumenti di pagamento in uso nelle amministrazioni pubbliche (F24, mandato informatico, versamento diretto sui conti di tesoreria).

Le attuali difficoltà relative alle attività di accertamento e verifica sono riconducibili alla platea di riferimento non esaustiva dei soggetti contribuenti (autonomie locali, Enti locali, strutture sanitarie, Università, enti pubblici non economici, aziende speciali, etc), alla mancata integrazione della gestione amministrativa con il sistema contabile, alla mancata implementazione della funzioni di calcolo della contribuzione dichiarata.

L'intervento di realizzazione del Nuovo Eca è finalizzato a superare le predette difficoltà e si pone gli obiettivi di:


1. verificare correntezza e correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di  lavoro iscritti alla Gestione dipendenti pubblici;  2. procedere alla sistemazione dei versamenti anomali e quindi alla loro corretta  attribuzione;  3. evidenziare e rilevare le partite a credito dell'Istituto per insoluti da trasferire al sistema  contabile per la rilevazione;  4. attivare le fase di recupero coattivo dei crediti fino alla trasmissione all'Agente della  Riscossione.

 Un primo intervento evolutivo comprenderà le seguenti innovazioni:

estensione della verifica contributiva a tutti i soggetti iscritti alla gestione pubblica, con  inclusione quindi delle Amministrazioni dello Stato;  alimentazione dell'ECA con cadenza mensile;  esclusione dall'ECA, dopo una prima fase transitoria, dei contributi non obbligatori  dichiarati in denuncia (derivanti dagli elementi F1 delle denunce contributive);  isolamento e generazione delle singole annualità anche pregresse (eliminazione del  meccanismo di trascinamento di debiti e crediti);  introduzione di un'unica lavorazione per annualità con l'emissione del relativo Avviso  bonario;  nuova funzionalità per notificare, a mezzo pec, al soggetto contribuente una  "Comunicazione di debito" per consentire al medesimo soggetto di fornire ulteriori  elementi informativi all'Istituto prima che l'ECA sia validato;  aggiunta di un dettaglio maggiore della composizione dei crediti/debiti durante la  lavorazione della singola annualità.

 E' altresì prevista l'implementazione di una nuova funzionalità che quantifichi il contributo dovuto in funzione dei dati indicati nella denuncia e lo confronti con il contributo dichiarato producendo, al pari di quanto avviene nella gestione privata, una nota di rettifica per le differenze rilevate.

2. Procedure gestionali e modalità operative delle Entrate GDP

L'attività principale delle Entrate GDP, allo stato attuale, si esplica nella verifica delle riscossioni a seguito delle analisi delle denunce contributive o dei dati inseriti in fase di liquidazione delle prestazioni.

L'attenzione delle strutture produttive dovrà essere focalizzata nell'immediato, al fine di non vanificare le significative innovazioni introdotte con il nuovo ECA, sulle attività propedeutiche alle lavorazione dell'Estratto Conto Amministrazione (ECA) che di seguito si illustrano e che saranno, altresì, oggetto di apposito messaggio alle strutture territoriali con un maggior livello di dettaglio.

      Verifica e gestione dei periodi di inadempienze all'invio delle denunce  contributive rilevate dall'applicativo enti inadempienti: la correntezza e correttezza  dei dati contributivi e finanziari sono un requisito fondamentale per le successive attività  di gestione del credito. L'attività di verifica è supportata dall'applicativo Enti Inadempienti  che ha lo scopo di individuare e richiedere l'invio delle denunce secondo le modalità  previste dal quadro normativo di riferimento (Msg. n. 5021 del 29/7/2015)

......

omissis (vedasi circolare allegata)




Allegato: Circolare numero 171 del 16-10-2015.pdf
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LaPrevidenza.it, 24/10/2015

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