domenica, 27 novembre 2022

Malattie professionali marittime

Articolo dell'Avvocato Alfonso Mignone

 

Né il Codice della Navigazione, né il Regolamento della Navigazione Marittima, né le leggi complementari al predetto Codice, né i Contratti Collettivi dettano una disciplina uniforme in materia di malattie professionali marittime nonostante le numerose convenzioni internazionali adottate in materia di sicurezza interna delle navi dedite al trasporto di materie pericolose o nocive.
Infatti, il nostro ordinamento si limita soltanto a prevedere una normativa in materia di sicurezza del lavoro sulle navi e sui porti.
Per quanto concerne l’assistenza sanitaria del personale marittimo il D. Lgs. n. 271 del 1999 statuisce che questa è realizzata attraverso visite iniziali, occasionali e periodiche con cadenza biennale, dalle ASL locali in via generale e, per quanto concerne il personale in navigazione, sia a terra per i periodi di sosta o di riposo compensativo, sia in attesa di imbarco3, dal Ministero della Sanità, per tutto il periodo di malattia contratto nelle predette situazioni, secondo le disposizioni del D.M. 22 febbraio 1984....

(Avv. Alfonso Mignone)

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LaPrevidenza.it, 27/05/2008

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