venerdý, 17 gennaio 2020

Malattia Professionale: se provoca inabilitÓ la denuncia tardiva fa scattare le sanzioni

Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, interpello n. 20/2007

 

Il Consiglio Nazionale dell´┐ŻOrdine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato richiesta di
interpello per conoscere il parere di questa Direzione generale in ordine all´┐Żapplicabilit´┐Ż della
sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall´┐Żart. 53, comma 8, del D.P.R. n. 1124/1965 a carico
del datore di lavoro in caso di denuncia tardiva all´┐ŻIstituto assicuratore della malattia professionale
insorta ad un proprio dipendente ed avente come conseguenza l´┐Żinabilit´┐Ż permanente al lavoro.
Al riguardo, acquisito il parere dell´┐ŻINAIL, si osserva quanto segue.
L´┐Żart. 52, comma 2, del D.P.R. n. 1124/1965 prevede che la denuncia della malattia
professionale sia fatta dall´┐Żassicurato al proprio datore di lavoro entro il termine di quindici giorni
dalla sua manifestazione, pena la decadenza del diritto all´┐Żindennizzo per il periodo antecedente la
denuncia. Il successivo art. 53, comma 5, stabilisce che la tale denuncia deve essere trasmessa dal
datore di lavoro all´┐ŻIstituto assicuratore, secondo le modalit´┐Ż indicate dall´┐Żart. 13 del medesimo
D.P.R., corredata del certificato medico, ´┐Żentro i cinque giorni successivi a quello nel quale il
prestatore d´┐Żopera ha fatto denuncia´┐Ż. Infine il comma 8 dell´┐Żart. 53 sancisce che le violazioni delle
disposizioni di cui al comma precedente comportano l´┐Żirrogazione di un sanzione amministrativa
consistente nel versamento di una somma di denaro, nella misura determinata dall´┐Żart. 2 lett. b)
della L. n. 561/1993.

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LaPrevidenza.it, 19/08/2007