sabato, 15 agosto 2020

L'infortunio in itinere

D.ssa Silvana Toriello

 

Il 54,1% delle morti sul lavoro è causata da incidenti stradali. Nel 2009, su un totale di 1053 infortuni mortali sul lavoro, 570 sono quelli dovuti a circolazione stradale. Per infortunio in itinere si intende quello che interviene nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Trattasi della più importante figura di rischio generico aggravato. per la prima volta disciplinato per legge dal 16 marzo 2000 con l'art. 12 del D.Lgs. n. 38/2000, che ha aggiunto un nuovo comma all’articolo 2 (gestione industria) e all’articolo 210 (gestione agricoltura) del T.U ciononostante che con legge 19 gennaio 1963, n. 15 il Governo aveva ricevuto delega per disciplinare 1'istituto dell’infortunio in itinere, ma a tale delega non fece seguito alcuna specifica normativa, ad eccezione della limitata tutela per i lavoratori marittimi.L’ultimo comma dell’art 4 recita : “per quanto riguarda la navigazione e la pesca, sono compresi nell'assicurazione i componenti dell'equipaggio, comunque retribuiti, delle navi o galleggianti anche se eserciti a scopo di diporto.”Esclusivamente per questi soggetti l’articolo 6 successivo riconosce la sussistenza dell’infortunio in itinere prevedendo che le persone indicate nell'ultimo comma dell'art. 4 hanno diritto alle prestazioni stabilite nell' art. 66 anche se l'infortunio avviene durante il viaggio compiuto per andare a prendere imbarco sulle navi al servizio delle quali sono arruolate o per essere rimpatriate nel caso in cui la dimissione dal ruolo abbia avuto luogo per qualsiasi motivo in località diversa da quella di arruolamento o da quella in cui esse trovandosi al momento della chiamata per l'imbarco, sempreché nel viaggio di andata o di ritorno esse non mutino senza ragione l'itinerario prestabilito.” Per tutti gli altri dopo una lunga fase in cui la materia è stata oggetto fondamentalmente delle determinazioni della giurisprudenza la nozione è stata positivizzata con l’art. 12 del D.Lgs. n. 38/2000. In particolare la Corte costituzionale con sentenza n. 429/1990 nel dichiarare inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 T.U., ha chiarito che l'indennizzabilità dell'infortunio in itinere è un prolungamento dell'assicurazione cui il lavoratore sia soggetto in ragione della natura o delle modalità delle mansioni dedotte in contratto. Il rischio della strada, incombente sul lavoratore durante il tragitto dal luogo di residenza al luogo di lavoro, è coperto dall'assicurazione solo se direttamente determinato, e quindi reso specifico,dalla prestazione di lavoro...

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LaPrevidenza.it, 25/06/2012

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