lunedì, 04 luglio 2022

Iscrizione all'albo provinciale delle imprese artigiane. Requisiti tecnico-professionali. Inquadramento impresa artigiana. Istruzioni operative. Legge 106/2011

Inail, Circolare 2.8.2012 n. 38

 

Con la circolare 11/1986 - che impartiva istruzioni attuative della legge 443/1985 e, in particolare, riguardo all'articolo 5 della legge stessa, che istituisce l'albo delle imprese artigiane - l'Inail ha ritenuto che l'iscrizione al predetto albo assumesse valore obbligatorio e costitutivo e rappresentasse requisito indispensabile per istituire il rapporto assicurativo con il titolare artigiano. Con circolare 43/1987, l'Inail a seguito di una di¬versa interpretazione del citato articolo 5, affermava che l'iscrizione all'albo delle imprese artigiane non era più considerato requisito indispensabile ai fini assicurativi. Tale interpretazione, confortata da un parere del Consiglio di Stato, condiviso dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale sosteneva che la qualifica artigianale, anche nella disciplina dettata dalla legge in questione, sussiste, a prescindere dall'iscrizione al¬l'albo ove concretamente ricorrano i requisiti di legge. L'iscrizione è invece espressamente richiesta a tutti gli effetti assicurativi, nelle regioni a statuto speciale e nelle provincie autonome che abbiano competenza primaria in materia di artigianato e formazione professionale (art. 13, 6° comma della legge 443/85). Pertanto, alla luce del nuovo orientamento si intendono abrogate le disposizioni impartite con la citata circolare n. 11/1986 relativa agli effetti dell'iscrizione al predetto albo. Per la configurabilità della natura artigianale dell'attività dovrà quindi farsi riferimento ai requisiti sostanziali stabiliti dagli articoli 2, 3 e 4 della citata legge, concernenti la definizione dell'imprenditore e dell'impresa artigiana. Con circolare 15/90 l'Inail estendeva la previsione di non vincolatività dell'iscrizione al predetto Albo, ritenendola meramente dichiarativa, anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome. Con circolare 21/2002 l'Inail precisava che l'eventuale inquadramento provvisorio nella Gestione Tariffaria Artigianato può essere effettuato soltanto nei casi in cui il Datore di Lavoro abbia già presentato domanda d'iscrizione alla Commissione Provinciale per l'Artigianato, e la domanda non sia stata ancora definita dalla Commissione stessa; ovvero nei casi in cui la natura artigiana dell'impresa sia dichiarata dal Datore di Lavoro ovvero accertata in seguito a verifica ispettiva, ove sussistenti i requisiti di qualifica artigiana previsti dalla Legge n. 443/1985. In tali ultime ipotesi, la Sede Inail provvede: ad accordare l'inquadramento provvisorio nel settore artigianato;
a segnalare la fattispecie alla Commissione provinciale per l'Artigianato, per l'eventuale iscrizione d'ufficio, all'albo;
a segnalare la fattispecie all'Inps per gli aspetti di sua competenza.
Si evidenzia che, qualora la classificazione aziendale successivamente disposta dall'Inps ai sensi dell'articolo 49 della Legge 88/1989 risulti diversa dall'inquadramento provvisoriamente disposto dall'Inail, dovrà procedersi alle necessarie rettifiche con decorrenza dalla data d'inizio dell'attività. Infine, con circolare 80/20043, l'Inail ha ribadito che, ferma restando l'impossibilità dell'Istituto di effettuare inquadramenti discordanti con la classificazione aziendale disposta dall'INPS, può effettuare proprie, autonome valutazioni finalizzate alla corretta applica¬zione delle disposizioni vigenti in materia di assicurazione antinfortunistica, valutando l'attività concretamente svolta dall'artigiano di fatto, in quanto tale, e non come titolare d'impresa. Pertanto, salvo una brevissima parentesi seguita alla emanazione della legge-quadro per l'Artigianato 443/1985, l'interpretazione consolidata è quella di ritenere l'obbligo assicurativo dell'artigiano fondato, non tanto sull'elemento formale della iscrizione (o meno) all'Albo, quanto sulla situazione sostanziale presente nel caso concreto. In base a questa interpretazione, in mancanza dell'iscrizione all'Albo, l'obbligo assicurativo dell'artigiano può essere affermato quando, di fatto, sia accertata la ricorrenza dei....

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LaPrevidenza.it, 12/08/2012

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