venerdž, 21 febbraio 2020

Breve rassegna di giurisprudenza in materia di appalti ed infortuni sul lavoro

D.ssa Silvana Toriello

 

La forma giuridica che più di frequente regolamenta i rapporti tra le imprese in caso di esternalizzazione è rappresentata dall’appalto. La delicatezza del tema degli appalti soprattutto in un Paese come il nostro in cui è frequente il ricorso all’esternalizzazione nei processi produttivi (in particolare nell’edilizia e non solo) a beneficio di piccole e medie imprese induce a porre attenzione all’evoluzione normativa e giurisprudenziale inerente il tema quale in oggetto individuato ed in particolare la correlazione ad oggi esistente tra appalti, infortuni sul lavoro e sanzionabilità dei comportamenti dei datori di lavoro. Numerose sono le piccole aziende che operano in appalto ed è provato che il rischio infortunistico è tanto maggiore quanto più ridotte sono le dimensioni aziendali. In particolare un’indagine ISPESL-INAIL (“Indagine integrata per l’approfondimento dei casi di infortunio mortale sul lavoro – anni 2002-2005, Italia”), ha approfondito l’aspetto degli infortuni gravi e mortali. È emerso che  “più dell’85% degli infortuni mortali e del 70% di quelli gravi” sono avvenuti in “aziende fino a 9 addetti; si tratta di quelle imprese che alla luce di indagini conoscitive realizzate hanno evidenziato livelli applicativi più bassi del sistema aziendale di prevenzione previsto dalla normativa, e che peraltro, a causa della loro numerosità, è più difficile che siano oggetto delle attività di controllo degli Organi di vigilanza”.
Sul piano strettamente giuridico (De Matteis “Rivista infortuni e malattie professionali n. 2/2010), com’è noto, il rischio specifico della lavorazione data in appalto si trasferisce dal committente all’appaltatore e, in caso di subappalto,  dall’appaltatore al subappaltatore. Tuttavia una responsabilità dell’appaltatore può rimanere in concorso con quella dell’appaltatore , sotto vari titoli : per ingerenza (diretta Cass. 3659/2009 o indiretta – Cass. 9065/2006  ) per culpa in eligendo ( Cassaz 9065/2006), per violazione degli obblighi di informazione e coordinamento (cass civ. 45/2009)...

Documento integrale

Allegato: Appalti e infortuni - Rassegna giurisprudenza - Toriello.pdf
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LaPrevidenza.it, 12/03/2011