venerdý, 20 settembre 2019

Malattia professionale: novità nel modello di denuncia

Dr.ssa Silvana Toriello

 

Secondo i più recenti dati, nel 2016 l'INAIL ha protocollato 60.260 denunce di malattia professionale, 1.342 in più del 2015 (+2,3%), che hanno coinvolto 45.045 lavoratori (+2% rispetto al 2015). Per definire quando si è in presenza di una malattia professionale nell'industria, allo stato attuale vige il sistema "misto" di riconoscimento. Da un lato, ci sono le malattie "tabellate" che danno automaticamente diritto alle prestazioni INAIL a beneficio del lavoratore; dall'altro lato ci sono le malattie professionali "non tabellate" delle quali il lavoratore deve, invece, dimostrare l'origine professionale e la causa di lavoro. Come identificarle? I recenti dati INAIL sulle denunce di malattia professionale nel 2016 sono eloquenti: nel settore Industria e Servizi sono state 46.962 (+2,4% sul 2015), riferite a 35.147 lavoratori (+1,6% rispetto al 2015). Le malattie più denunciate sono state quelle del sistema osteomuscolare (63,7% sul totale), seguite da quelle del sistema nervoso (11,7%), dell'orecchio (8,5%), del sistema respiratorio (5,3%), dai tumori (4,6%) e dalle malattie della cute (0,8%). Ma quando si è in presenza di una malattia definibile come professionale? Dal 4 luglio INAIL ha modificato il modello di denuncia di malattia professionale e silicosi-asbestosi inserendolo tra i servizi on line in produzione. Sul portale www.inail.it , percorso - moduli e modelli - prestazioni - denuncia di malattia professionale, sono disponibili i manuali operativi utili per l'inserimento della denuncia riferiti sia alla versione precedente, in uso fino al 3 luglio, che per la nuova, attiva dal 4 luglio.

Allo scopo di consentire l'individuazione delle ultime modifiche apportate, l'INAIL ha messo a disposizione anche l'elenco delle versioni l'ultima delle quali è la V1.7. E'stata aggiornata la grafica di tutte le pagine dell'applicativo per adeguarle al nuovo standard del portale Inail. Per la gestione IASPA (industria, artigianato, servizi e pubblica amministrazione con posizioni ordinarie) è stato eliminato il blocco di propria lavorazione per il quale un delegato del datore di lavoro poteva visionare le sole denunce da lui inviate ed inoltrare soltanto quelle delle quali aveva iniziato la lavorazione. L'aggiornamento dell'applicativo permette che le denunce già trasmesse vengano visualizzate da tutti gli operatori abilitati dal legale rappresentante. Nella sezione "modalità di pagamento dell'indennità di temporanea è stata eliminata la dizione "assegno circolare" e sostituita con "vaglia postale/assegno circolare". La modifica ha interessato anche il modello in formato PDF.

La modalità di pagamento di questa sezione è riferita alla modalità di rimborso della eventuale indennità di temporanea anticipata dal datore di lavoro al lavoratore colpito da una malattia professionale che ne provochi l'astensione dal lavoro. E' stato eliminato il controllo sul campo "Primo giorno di eventuale completa astensione dal lavoro a causa della malattia" che non permetteva l'inoltro di più denunce con la stessa data di primo giorno di completa astensione dal lavoro per uno stesso lavoratore. Per lo stesso lavoratore sarà possibile pertanto trasmettere più denunce di malattia professionale che comportino la totale astensione dal lavoro essendo stati rimossi i controlli relativi alla data di inizio. Altra modifica fondamentale riguarda la cd polizza volontari. Anche per questi soggetti sarà possibile inoltrare la denuncia di malattia professionale. In base al Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, è possibile denunciare le malattie professionali dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore di Comuni o enti locali. Le organizzazioni di volontariato titolari di P.A.T. accedendo alla sezione "Lavoratore ­ Dati personali" dovranno selezionare, per la "Tipologia Lavoratore", l'opzione `Volontario Legge n.114/2014'; la "Qualifica Assicurativa" sarà automaticamente impostata con `Volontario Legge n.114/2014' e gli altri campi risulteranno disabilitati ad eccezione della "Voce Professionale ISTAT" che dovrà essere inserita dall'utente.

Salvata la sezione "Lavoratore ­ Dati personali", quella del "Lavoratore - Retribuzione" risulterà disabilitata. Nel caso in cui l'utente, scelta la "Tipologia Lavoratore" `Volontario Legge n.114/2014', la sostituisse con una diversa opzione, la sezione del "Lavoratore - Retribuzione", sempre opzionale, tornerà ad essere abilitata Con la legge n. 114/2014, è stato istituito un fondo presso il Ministero del Lavoro al fine di finanziare l'assicurazione di questa categoria di lavoratori atipici poiché inseriti nell'organizzazione produttiva dell'ente beneficiario pur non essendone dipendenti. Le modifiche normative e le interpretazioni autentiche del Ministero del Lavoro, successive alla legge istitutiva, hanno fatto sì che: - la figura del soggetto promotore e dell'ente beneficiario potessero coincidere - del pagamento del premio speciale potessero fruire anche i migranti regolari che volontariamente avessero aderito ai progetti di utilità sociale - fossero ammessi al pagamento del premio speciale anche coloro che sono coinvolti in procedimenti penali per aver commesso reati considerati di lieve entità per i quali possa essere applicata la messa in prova (con la sospensione del procedimento) o che condannati siano ammessi ad una pena alternativa.

L'introduzione della polizza volontari ha reso necessario adeguare i servizi online poiché la scelta del tipo lavoratore "Volontario Legge 114/2014" non permette la compilazione della sezione relativa ai dati retributivi dato che per questi assicurati la prestazione viene convenzionalmente liquidata sul minimale del full time annualmente adeguato con apposita Circolare INAIL in base alla variazione dei pezzi al consumo rilevato dall'ISTAT per l'anno precedente. Per questi i lavoratori : - le tutele INAIL vengono attivate solamente dopo che il soggetto promotore riceve il provvedimento di autorizzazione da parte della sede competente - le denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi, devono essere trasmesse dal soggetto promotore. Per facilitare la corretta individuazione della retribuzione base su cui calcolare l'indennità di temporanea, la modifica prevede l'inserimento dei nuovi campi: - tipologia di part-time i: orizzontale, verticale,misto - percentuale di part-time - articolazione dell'orario di lavoro prevista per il giorno dell'evento -determinato a tempo parziale - indeterminato a tempo parziale. Sono stati dunque inseriti i nuovi campi "Tipologia di part-time", "Percentuale di part- time" e "Articolazione dell'orario di lavoro prevista per il giorno dell'evento" da compilare obbligatoriamente se il "Tipo contratto" scelto è `Determinato a tempo parziale' o `Indeterminato a tempo parziale'. Nell'ipotesi di lavoratore part-time, la scelta comporta l'obbligo di indicazione delle informazioni connesse alla tipologia ed all'articolazione del contratto sia on line che sul modello pdf eventualmente trasmesso via PEC.

Dr.ssa Silvana Toriello
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LaPrevidenza.it, 27/07/2017