venerdž, 20 settembre 2019

Vittime del dovere: la guida pratica

Avv. Andrea Bava

 

1. Premessa
Il presente elaborato nasce dalla mia ormai poliennale esperienza in tema di Vittime del dovere.
Questo breve scritto ha solo la funzione di costituire un vademecum utile  a tracciare le linee fondamentali di questo nuovo istituto, in modo da supportare i potenziali beneficiari sia nel capire se ci sia margine per una istanza fondata, sia per capire i benefici conseguenti all'eventuale ottenimento dello status di Vittima del dovere.
Ovviamente il presente scritto non può costituire un manuale esauriente e completo, visto che uno studio approfondito avrebbe richiesto una complessità che avrebbe finito per rendere difficilmente comprensibile, e dunque arduamente divulgabile, il contenuto di un così complicato studio.
Dunque ci si scusa fin d'ora per la necessaria opera di sintesi che caratterizzerà questo elaborato.
Il presente breve scritto è dedicato alla memoria di Arnaldo Berruti, Presidente della Sezione UNMS di Savona, recentemente scomparso. Quando gli parlai della nuova normativa sulle Vittime del dovere, questo caro amico ebbe l’intuizione di contattare la madre, tutt’ora vivente, di una delle vittime della tragedia aerea della Meloria. Da lì tutto è cominciato. Spero che i frutti di questa intuizione siano utili a tante persone.
 
2. VITTIMA DEL DOVERE: di cosa si tratta
Il concetto di Vittima del dovere nasce originariamente nei primi anni 70; all'epoca (legge 639/73, come integrata dalla legge 466/80) vittime del dovere erano solo di esclusivamente gli appartenenti alle forze di Polizia, feriti o uccisi nel contrasto della criminalità o in attività di soccorso.
In quegli anni la giurisprudenza limitava notevolmente la portata delle disposizioni in questione, richiedendo sostanzialmente che l'evento fosse intervenuto mentre l'operatore svolgeva un'attività esulante delle sue normali incombenze.
Ciò dunque rendeva  in pratica marginale la diffusione dei  benefici relativi.
Con la legge 266/05 interviene una radicale innovazione.
Da una parte viene enormemente estesa la platea dei potenziali destinatari, dall'altra viene ampliata anche la casistica delle attività in occasione delle quali si possono riportare lesioni o infermità, anche mortali, atte a far ottenere alla vittima lo status di vittima del dovere.
Vediamo ora chi sono i soggetti che potenzialmente possono essere Vittime del dovere....

Avv. Andrea Bava

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LaPrevidenza.it, 25/09/2012