lunedž, 18 marzo 2019

Analisi costi - benefici e i suoi limiti

 

Nell'attuale dibattito sull'Analisi Costi/Benefici è utile richiamare per chiarezza alcune osservazioni, che appaiono necessarie al fine di una corretta valutazione delle osservazioni finora riportate dai mass media.

La loro mancanza rende fumoso il dibattito e fonte di ulteriore confusione, dove la tecnica assume aspetti miracolistici e quasi magici, intoccabili, fuori qualsiasi dibattito comprensibile ai non addetti.

L'utile viene pertanto a perdersi in una verità nascosta e irraggiungibile, si passa pertanto dal chiacchiericcio al mistero, in cui vi è un discorso che deve essere accettato o respinto per fede, nell'impossibilità della sua comprensione per il semplice profano.

ACB ( l'analisi costi benefici) è una tecnica di valutazione che si prefigge l'obj di stabilire l'opportunità o meno di intraprendere un determinato progetto. E' costituita da un complesso di regole per potere effettuare una scelta tra più alternative, una delle quali è comunque sempre lo Status Quo.

Il modello è stato introdotto dalla Banca Mondiale come strumento a garanzia della concessione di finanziamenti ed è passato, successivamente, nell'ambito dei progetti pubblici e in quello dei progetti privati.

Vi sono diverse prospettive a seconda se l'analisi sia condotta a livello pubblico: ACB Economica (massimizzazione del benessere collettivo); o a livello privato: ACB Finanziaria (massimizzazione del profitto).

AZIONI:  · Si indagano le connessioni tra risorse indirizzate ad un certo scopo  (costi)e risultato (benefici), ossia tra fattori ed impatti/effetti;  · Si considera il costo opportunità (detto valore di rinuncia) di un bene:  ovvero il beneficio netto a cui si rinuncia quando si decide di  realizzare il bene o il servizio in questione. STRUTTURA:  · Elenco di tutti gli elementi di costo e di beneficio correlati al  progetto;  · Traduzione di tali elementi dalla dimensione fisica a quella monetaria  (monetizzazione) per poterli comparare. In caso di analisi economica  vanno considerati anche i beni non-market, che influiscono sul prezzo,  quindi vengono utilizzati metodi di monetizzazione come i "prezzi  ombra";  · Applicazione di un criterio sintetico che permetta un giudizio  discriminante sul progetto. I criteri sono: VAN, SRI, RBC; servono a  confrontare e ordinare i progetti.

FASI:

1. Identificazione Costi e Benefici  

- Diretti (relativi all'obiettivo primario) o indiretti (secondari, che  non riguardano il motivo dell'intervento pubblico);
- Tangibili o intangibili (hanno o non hanno mercato;
- Intermedi (rivolti al produttore) o finali (rivolti al consumatore);
- Interni o esterni (alla sfera territoriale di attinenza del  progetto).

2. Valutazione 

- Rendere omogenei tutti gli elementi con la medesima unità di  misura (moneta);
- In analisi finanziaria, ci si basa sul sistema a prezzi vigenti;
- In analisi economica, ci si avvale dei prezzi ombra (tecniche dei  prezzi edonici e della valutazione contingente. Il prezzo ombra  è una valutazione soggettiva che serve a razionalizzare  l'approvvigionamento altrimenti libero di una risorsa naturale.  Svolge tre importanti funzioni: razionalizza lo sfruttamento  delle risorse naturali libere; incentiva gli investimenti privati nel  settore; salvaguarda la riproducibilità della risorsa naturale  rinnovabile, facendo in modo che l'uso non sia maggiore del  tasso di crescita. E' la migliore tecnica conosciuta per  fronteggiare la gestione delle risorse libere.

3. Criteri di valutazione  

- Lo scopo è quello di selezionare i progetti che massimizzano i  benefici, a tal fine si utilizzano i seguenti criteri: VAN (valore  attuale netto), SRI (saggio di rendimento interno), RBC  (rapporto benefici costi attualizzati).

VAN

E' il montante attualizzato (quanto valgono oggi gli interessi che riscuoterò) dei flussi netti generati dal progetto, espresso in un'unica cifra e nella stessa unità di misura in cui sono espressi i flussi. E' un criterio "cardinale" che ne esprime la redditività assoluta, dati due progetti si sceglie quello con il VAN più alto.

SRI

E' quel particolare saggio di sconto che annulla il VAN di un progetto, che rende cioè uguali tra loro le somme dei benefici e dei costi (uguaglianza), entrambe attualizzate. E' dunque il massimo tasso di interesse passivo sostenibile senza che l'investimento si trasformi in una perdita netta e rappresenta la redditività media del progetto, nell'arco della sua vita utile, espressa in termini percentuali.

In pratica, guardando una funzione del VAN, mi dice qual è il punto in cui i costi sono uguali ai benefici; questo punto è rappresentato dal punto in cui l'asse x è intersecato dalla funzione VAN, oltre quel limite il VAN diventa negativo.

Si calcola mettendo Benefici = Costi, oppure prendendo il VAN e mettendolo uguale a zero.

Il progetto è fattibile quando SRI è superiore al saggio sociale di sconto (ovvero presenta una redditività superiore ad un minimo di riferimento, es. il costo medio del capitale). E' utile in caso di orizzonte temporale molto ampio perché rispetto al VAN non ho l'incertezza su d.

RBC Criterio che esprime le unità di beneficio ottenibili per unità di costo sostenuto, è' un criterio "ordinale" espresso da una cifra adimensionale.

E' utile per ordinare i progetti, poiché non tiene conto della grandezza assoluta del progetto ma della sua redditività relativa, indipendentemente dalla sua dimensione.

Si calcola facendo il rapporto tra benefici e costi, esso serve per vedere quanto riesco a ottenere per ogni euro che investo, indipendentemente dalla grandezza del progetto.

Un progetto è fattibile quando i benefici attualizzati superano i costi attualizzati RBC maggiore o uguale a 1.

Quale criterio scegliere?

La cosa migliore sarebbe usare più criteri; altrimenti:  · 1 progetto solo: un criterio qualsiasi

· Più progetti alternativi dal punto di vista finanziario: SRI o RBC

· Più progetti alternativi dal punto di vista tecnico: VAN


ACB limiti:

- Tecniche di monetizzazione di beni intangibili opinabili
- Difficoltà di tenere distinti i ruoli tecnico-analista e del valutatore-  decisore
- Nessuna (apparente) considerazione per gli aspetti di equità e di  distribuzione del reddito
- L'utilizzo del saggio sociale di sconto (misura delle preferenze  intertemporali) è spesso fonte di incertezza.

Prof. Sergio Benedetto Sabetta)


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LaPrevidenza.it, 09/03/2019