marted́, 27 ottobre 2020

Esoneri per calamità alle aziende agricole ex Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, come modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82. Modifiche e integrazioni alla circolare n. 35 del 6 marzo 2006

Inps, circolare 14.6.2013 n. 99

 

 

Con circolare n. 35 del 6 marzo 2006 è stato illustrato il quadro normativo di riferimento introdotto dal Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 per la concessione alle aziende agricole degli esoneri contributivi per calamità e le relative modalità di richiesta e gestione dell'esonero.

Com'è noto, la normativa introdotta dal D.lgs. 102/2004 ha lo scopo di garantire le produzioni agricole e zootecniche, nonché le strutture ed infrastrutture aziendali, dai danni conseguenti a calamità naturali o ad eventi eccezionali, tramite azioni di prevenzione volte alla salvaguardia delle imprese agricole. Per il raggiungimento delle suddette finalità vengono previsti, tra l'altro, interventi volti a favorire (a decorrere dal 2005), tramite la concessione di contributi pubblici, la stipula di contratti assicurativi agevolati per le colture assicurabili, gli allevamenti e le strutture individuati dal Piano Assicurativo Agricolo Annuale di cui all'articolo 4 del citato Decreto Legislativo n. 102/2004.

Limitatamente ai rischi non ammessi alla copertura assicurativa vengono previsti, per favorire la ripresa economica e produttiva delle aziende colpite da calamità o eventi eccezionali, interventi di natura compensativa dei danni, tra i quali l'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti, in scadenza nei dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato l'evento.

Con la presente circolare si illustrano le novità normative introdotte con il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82, l'ipotesi di deroga alla previsione di cui all'art. 5, comma 4, del D.lgs. 102/2004 e le modalità di richiesta dell'esonero parziale dei contributi dovuti.

2. NOVITA' INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO N.82/2008 Il Decreto legislativo n. 82/2008 ha disposto modifiche al preesistente regime di aiuti (D.lgs. 102/2004) recependo gli Orientamenti comunitari per aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007 ­ 2013 e le disposizioni di cui al Reg. CE n. 1857/2006, che hanno modificato sia i requisiti richiesti alle imprese agricole al fine di fruire degli aiuti, nonché la natura delle agevolazioni in argomento, riconducendole nell'ambito della categorie degli aiuti esenti dalla comunicazione preventiva di cui al Reg. CE 659/99. Il citato Decreto, pertanto, nel confermare di fatto le tipologie d'intervento già previste dal D.lgs. 102/2004, con riferimento agli interventi di natura compensativa ha apportato sostanziali modifiche sia in merito ai requisiti soggettivi richiesti alle aziende agricole beneficiarie degli stessi interventi, che in relazione al requisito oggettivo inerente la percentuale di intensità dei danni conseguenti alla calamità naturale o agli eventi eccezionali che dà diritto alle agevolazioni previdenziali previste.

2.1 NUOVI REQUISITI SOGGETTIVI Il D.lgs. n. 82/2008, all'art. 1, comma 1, lettera m, nel modificare l'art. 5, comma 1, del D.lgs. 102/2004, ha disposto che le parole "....nonché le cooperative di raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le organizzazioni dei produttori riconosciute" sono sostituite da "...ivi comprese le cooperative che svolgono l'attività' di produzione agricola , iscritte nel registro delle imprese o nell'anagrafe delle imprese agricole istituita presso le Province autonome...". Il legislatore, per gli eventi calamitosi verificatisi a decorrere dal 20 maggio 2008, ha inteso privilegiare, per la concessione degli aiuti compensativi, da un lato, i danni che colpiscono la produzione primaria, ammettendo al beneficio le sole imprese agricole di cui all'art.2135 c.c. nonchè le cooperative che svolgono attività di produzione agricola; dall'altro lato, ha aggiunto...


 

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LaPrevidenza.it, 27/06/2013

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