mercoledì, 28 settembre 2022

INPS: Assistenza sanitaria pensionati residenti all’estero: rilascio del formulario S1 da parte delle ASL

Inps, Messaggio 13.2.2014 n. 2548

 

INPS

Messaggio 13.2.2014. n. 2548

Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione

A seguito di quesiti provenienti dalle Sedi in materia di rilascio del formulario S1 da parte delle ASL ai titolari di pensione italiana di carattere contributivo, e loro familiari a carico, che hanno trasferito la residenza in uno degli Stati dell’Unione Europea, Spazio Economico Europeo (SEE) e Svizzera e che non hanno diritto all’assistenza sanitaria a carico del Paese di residenza, si precisa quanto segue.
 
Il modello S1, che ha sostituito i formulari E106, E109, E120, E121, dà diritto all’assistenza sanitaria all’estero, con le stesse modalità previste per il cittadino estero, con oneri a carico dello Stato italiano.
 
I pensionati residenti all’estero dopo il 1980 devono chiedere il modello S1 alla ASL di ultima iscrizione, mentre quelli che hanno trasferito la residenza prima di tale data devono rivolgersi al Ministero della Salute, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria (DGPROGS) - Uff.06 ex DGRUERI Assistenza sanitaria all'estero dei cittadini italiani- Piazzale della Farnesina, 1 - 00135 Roma.
 
In particolare, come evidenziato dalla circolare del Ministero della Salute che si riporta in allegato e che comporta il superamento dell’iter procedurale di cui al messaggio n. 25377 del 13 novembre 2008, nel caso la richiesta di emissione del documento S1 provenga da un titolare di pensione o da un richiedente la pensione, poiché nel documento portatile non è previsto (come nei modelli E120 ed E121) il quadro che deve essere compilato dall’Istituto previdenziale ai fini dell’accertamento del diritto, è stato raccomandato alle ASL di acquisire, direttamente presso i competenti Istituti, una qualsiasi certificazione che, nel caso del richiedente la pensione, attesti la presentazione della domanda e, nel caso del pensionato, la titolarità di una pensione contributiva.
 
Per quanto concerne l’assistito, dispone l’allegata circolare, questi potrà presentare alla ASL un’autocertificazione (ai sensi della vigente normativa) di titolarità di sola pensione italiana contributiva, indicando comunque il numero, categoria e sede INPS competente (nel caso si tratti di un richiedente pensione, lo stesso dovrà indicare la sede INPS presso cui ha presentato la domanda). Spetterà poi alla ASL verificare quanto dichiarato, acquisendo eventualmente idonea certificazione dall’Istituto previdenziale soprattutto per accertare il carattere contributivo della pensione.
 
Alla luce di quanto sopra, le strutture territoriali dell’Istituto, nel caso in cui ricevano richieste relative a formulari E120 ed E121, dovranno invitare gli interessati a rivolgersi alle ASL di ultima iscrizione o, se residenti all’estero prima del 1980, al citato Uff.06 del Ministero della Salute, a cui compete in via esclusiva la competenza in materia.
 
 
Il Direttore generale
Nori

 

Allegato: Nota Ministero della Salute.pdf
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LaPrevidenza.it, 01/03/2014

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