domenica, 08 dicembre 2019

Pubblica amministrazione: il certificato di malattia si invia anche per un solo giorno

Tar Veneto, Sentenza 9.1.2007 n. 7 - Nota di Gesuele Bellini

 

L�assenza del lavoratore per malattia, anche per un solo giorno, non esclude lo stesso dall�obbligo dal produrre all�amministrazione la certificazione medica giustificatrice dell�assenza medesima; inoltre, in sede di procedimento disciplinare non risulta violato il principio del contraddittorio quando l�interessato regolarmente convocato per l�audizione non si presenta, non producendo valida documentazione che ne giustifica l�assenza.
A queste conclusioni � giunto il TAR del Veneto nella sentenza n. 7 del 9.1.2007.
La questione ha riguardato un dipendente di una struttura sanitaria di Venezia che, assente per malattia per un giorno, non ha prodotto il relativo certificato medico giustificativo dell�assenza dal servizio.
All�interessato veniva comminata la sanzione disciplinare della riduzione di 1/10 dello stipendio per la durata di mesi cinque e, pertanto, lo stesso impugnava il provvedimento al TAR del Veneto adducendo, tra l�altro, tra i motivi di doglianza l�eccesso di potere in quanto l�amministrazione, in luogo della certificazione medica non prodotta dall�interessato, poteva disporre comunque degli strumenti idonei per ottenere il medesimo risultato attraverso la verifica fiscale della malattia e per violazione di legge, considerato il tipo e l'entit� della sanzione disciplinare irrogata ritenendo leso in particolare il criterio di ragionevolezza e proporzionalit� della sanzione in relazione alla gravit� del fatto commesso. Lamentava, altres�, la violazione del principio del contraddittorio, per avere l�amministrazione consentito la trattazione orale del procedimento disciplinare senza la presenza del dipendente impedito.
Per il TAR adito, la normativa in tema di assenza per malattia cos� come prevista dall�art. 28 del D.P.R. 270/87 e dall�art. 8 del D.P.R. 348/1983, che fissa il termine per la presentazione del certificato medico entro il terzo giorno di assenza, non esclude la obbligatoriet� del dipendente a produrre, se l�amministrazione lo richieda, il certificato medico anche per un�assenza pi� breve.
Il fatto che l�amministrazione disponga del potere di controllo ispettivo, attraverso la visita medico-fiscale � sempre ad avviso del Tribunale amminitrativo � �non per questo la richiesta del certificato � superflua e gravatoria, perch�, com�� noto, il controllo fiscale non sostituisce la certificazione dell�assenza ma ne verifica, quando ci� � possibile, l�effettiva sussistenza e indirettamente la regolarit� della certificazione medica che tale assenza giustifica�.
Il Collegio, in merito all�asserita violazione del contraddittorio in sede disciplinare, fa altres� osservare che il dipendente nella seduta in cui � stato convocato, per una seconda volta, aveva giustificato la sua assenza adducendo la sussistenza di generici �concomitanti� impegni non documentati e quindi (giustamente) non ritenuti validi dalla commissione di disciplina che d�altra parte ha rilevato che l�incolpato aveva presentato una memoria difensiva.
La sanzione, pertanto, ad avviso del TAR, � giustificata ed anche nella misura, posto che il ricorrente risultava recidivo per lo stesso motivo, per cui era stata irrogata la sanzione della censura, inoltre, dalla documentazione prodotta in giudizio risultava aver cumulato nel biennio precedente una serie cospicua di assenze per una o due giornate, rendendo cos� nel complesso coerente e proporzionata la sanzione della trattenuta stipendiale di 1/10 per cinque mesi in rapporto all�infrazione accertata.
(Gesuele Bellini)
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LaPrevidenza.it, 26/01/2007