martedì, 24 maggio 2022

Le novità del Decreto 151/2015

Dr.ssa Silvana Toriello

 

LE NOVITÀ INAIL DEL DECRETO 151/2015

 Il Jobs Act prevede una serie di decreti attuativi che servono a rendere effettive le modifiche al riforma del diritto del lavoro in Italia. Uno dei più recenti è il DLgs 151/2015 (Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità) entrato in vigore dal 24 settembre 2015. Fra le varie disposizioni del decreto riguardanti la razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti e revisione del regime delle sanzioni e le disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità ce ne sono alcune in tema di assicurazione obbligatoria e di sicurezza sul lavoro strettamente inerenti l'attività dell'istituto assicuratore che si riassumono qui di seguito.

In materia di collocamento mirato e quindi di reinserimento lavorativo del disabile da lavoro: è prevista la creazione di una rete integrata con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio, nonche' con l'INAIL, in relazione alle competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilita' da lavoro, per l'accompagnamento e il supporto della persona con disabilita' presa in carico al fine di favorirne l'inserimento lavorativo. Con successivi decreti verranno meglio definite le modalità per Inail di avviare al lavoro nell'ambito di progetti di reinserimento il disabile da lavoro. E' prevista altresì l'istituzione di un responsabile dell'inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro, con compiti di predisposizione di progetti personalizzati per le persone con disabilita' e di risoluzione dei problemi legati alle condizioni di lavoro dei lavoratori con disabilita', in raccordo con l'INAIL per le persone con disabilita' da lavoro. Con riferimento alla costituenda Banca dati del collocamento mirato Inail provvederà ad alimentarla con le informazioni relative agli interventi in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilita' da lavoro. Inail peraltro fruirà delle informazioni presenti in detta banca dati ai fini della realizzazione dei progetti personalizzati in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilita' da lavoro.

In materia di sicurezza all'articolo 28, del decreto legislativo 81/2008 dopo il comma 3-bis e' inserito il seguente: «3-ter. Ai fini della valutazione di cui al comma 1, l'Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni e i soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera ee), rende disponibili al datore di lavoro strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio. L'Inail e le aziende sanitarie locali svolgono la predetta attivita' con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.»

Al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124, e quindi in materia strettamente assicurativa sono apportate le seguenti modificazioni al fine di ridurre gli oneri amministrativi in capo al datore di lavoro: all'articolo 28, terzo comma,il secondo periodo e' sostituito dai seguenti: «Entro il 31 dicembre l'Istituto assicuratore rende disponibili al datore di lavoro gli altri elementi necessari per il calcolo del premio assicurativo con modalita' telematiche sul proprio sito istituzionale. L'Istituto con proprio provvedimento, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, definisce le modalita' di fruizione del servizio di cui al secondo periodo.» Il riferimento è al calcolo del premio anticipato. Attualmente viene previsto l'obbligo per l'Inail di comunicare al datore di lavoro entro il 31 dicembre gli elementi necessari per il calcolo del premio di regolazione e di rata e quindi il tasso di tariffa primo fattore del prodotto che vede le retribuzioni come secondo fattore per il calcolo del premio assicurativo. Con la modifica saranno accessibili, da parte del datore di lavoro, tramite il portale Inail,attraverso la realizzazione di un apposito servizio. Attualmente è previsto l'obbligo per il datore di lavoro di inviare il certificato medico quando effettua la denuncia di infortunio o malattia professionale con eccezione per effetto del decreto intervenuto nel 2010 del caso in cui l'invio della denuncia di malattia professionale avvenga on line.

Con le modifiche è il medico certificatore a trasmettere il certificato di infortunio o malattia professionale a mezzo apposito servizio informatico che Inail realizzerà. Chi fa la denuncia dovrà soltanto inviare «i riferimenti al certificato medico gia' trasmesso all'Istituto assicuratore per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio» E quindi «Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale e' obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all'Istituto assicuratore. Ogni certificato di infortunio sul lavoro o di malattia professionale deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica all'Istituto assicuratore, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio, contestualmente alla sua compilazione. La trasmissione per via telematica del certificato di infortunio sul lavoro o di malattia professionale, di cui ai commi ottavo e nono, e' effettuata utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall'Istituto assicuratore. I dati delle certificazioni sono resi disponibili telematicamente dall'istituto assicuratore ai soggetti obbligati a effettuare la denuncia in modalita' telematica, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.»;

 Analoghe disposizioni vengono previste anche per la denuncia di infortunio o mp in agricoltura infatti all'articolo 238 al secondo comma, dopo le parole: «Detto certificato» sono inserite le seguenti: «, salvo quanto previsto dall'articolo 25 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38,» e le parole: «esso e' compilato secondo un modulo speciale e portante un talloncino per la ricevuta, approvato dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale e da quello per le poste e le telecomunicazioni sentito l'Istituto assicuratore. Questo ha cura di fornire periodicamente ed in numero sufficiente i detti moduli ai medici, ai Comuni, agli ospedali ed agli uffici postali della circoscrizione e, occorrendo, anche agli esercenti le aziende» sono sostituite dalle seguenti: «e deve essere trasmesso all'Istituto assicuratore per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio»; il terzo comma e' sostituito dal seguente: «Il datore di lavoro deve fornire all'Istituto assicuratore tutte le notizie necessarie per l'istruttoria delle denunce di cui al secondo comma.»; il quarto comma e' sostituito dal seguente: «La trasmissione per via telematica del certificato di cui al secondo comma e' effettuata utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall'Istituto assicuratore. I dati delle certificazioni sono resi disponibili telematicamente dall'istituto assicuratore ai soggetti obbligati a effettuare la denuncia in modalita' telematica, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.»; i commi quinto e sesto sono abrogati; E ancora all'articolo 251, dopo il primo comma, e' inserito il seguente: «I dati delle certificazioni sono resi disponibili telematicamente dall'istituto assicuratore ai soggetti obbligati a effettuare la denuncia in modalita' telematica, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni. Viene posto a carico dell'Inail , esonerando il datore di lavoro l'obbligo di trasmissione all'autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alla denunce di infortunio ed è stabilita che tale obbligo è relativo agli infortuni mortali o con prognosi superiore a trenta giorni invece degli attuali tre giorni e quindi all'articolo 54: 1) al primo comma, le parole: «che abbia per conseguenza la morte o l'inabilita' al lavoro per piu' di tre giorni» sono sostituite dalle seguenti: «mortale o con prognosi superiore a trenta giorni»; 2) il quinto comma e' sostituito dal seguente: «Per il datore di lavoro soggetto agli obblighi del presente titolo, l'adempimento di cui al primo comma si intende assolto con l'invio all'Istituto assicuratore della denuncia di infortunio di cui all'articolo 53 con modalita' telematica.

All'articolo 56: 1) il primo comma e' sostituito dal seguente: «L'Istituto assicuratore mette a disposizione, mediante la cooperazione applicativa di cui all'articolo 72, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, i dati relativi alle denunce degli infortuni mortali o con prognosi superiore a trenta giorni.»; 2) al secondo comma, l'alinea e' sostituito dal seguente: «Nel piu' breve tempo possibile, e in ogni caso entro quattro giorni dalla disponibilita' dei dati con le modalita' di cui al primo comma, la direzione territoriale del lavoro - settore ispezione del lavorocompetente per territorio o i corrispondenti uffici della regione siciliana e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, procedono, su richiesta del lavoratore infortunato, di un superstite o dell'Istituto assicuratore, ad una inchiesta ai fini di accertare:»; 3) il terzo comma e' sostituito dal seguente: «La direzione territoriale del lavoro - settore ispezione del lavoro competente per territorio o i corrispondenti uffici della regione siciliana e delle province autonome di Trento e di Bolzano, qualora lo ritengano necessario ovvero ne siano richiesti dall'Istituto assicuratore o dall'infortunato o dai suoi superstiti, eseguono l'inchiesta sul luogo dell'infortunio.»; 4) al quarto comma, le parole: «alla direzione provinciale del lavoro - settore ispezione del lavoro» sono sostituite dalle seguenti: «alla direzione territoriale del lavoro - settore ispezione del lavoro competente per territorio o ai corrispondenti uffici della regione siciliana e delle province autonome di Trento e di Bolzano». Dunque vengono modificate anche le modalità dell'inchiesta Amministrativa che graviterà integralmente sulla direzione territoriale del lavoro.

Le modificazioni hanno efficacia a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto (22 marzo 2016). A decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto, con la trasmissione per via telematica del certificato di malattia professionale, ai sensi degli articoli 53 e 251 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, come modificati dal presente decreto, si intende assolto, per le malattie professionali indicate nell'elenco di cui all'articolo 139 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, l'obbligo di trasmissione della denuncia di cui al medesimo articolo 139 ai fini dell'alimentazione del Registro Nazionale delle malattie causate dal lavoro ovvero ad esso correlate, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38.

Infine, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto, viene abolito l'obbligo di tenuta del registro infortuni di cui al DPR 547/55.

D'interesse per l'attività di Inail anche l'articolo 15 titolato libro unico del lavoro secondo il quale a decorrere dal 1° gennaio 2017, il libro unico del lavoro e' tenuto, in modalita' telematica, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo e quindi entro il 24 marzo 2016, sono stabilite le modalita' tecniche e organizzative per l'interoperabilita', la tenuta, l'aggiornamento e la conservazione dei dati contenuti nel libro unico del lavoro di cui all'articolo 39 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
Invia per email

LaPrevidenza.it, 19/10/2015

ANGELA LACARBONARA
mini sito

Via Rizzoli N.7, 40125, Bologna (BO)

Cellulare:

3490089280

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto del lavoro, Diritto previdenziale

GIANNANTONIO BARBIERI
mini sito

Via De' Griffoni 15, 40123, Bologna (BO)

Telefono:

051220914

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto sanitario, Responsabilità medica e sanitaria. Diritto previdenziale