sabato, 05 dicembre 2020

Disoccupazione e tempestività del licenziamento

Cassazione civile, Sentenza 6.12.2005, n. 26670

 

Va premesso che il Tribunale non ha condiviso l'interpretazione della contestazione disciplinare fatta dal giudice di primo grado e che cioè essa si fondasse sulla sentenza ex art. 444 c.p.p., ma ha espressamente ritenuto che essa si basasse sull'autonomo accertamento dei fatti, che costituiscono il presupposto per l'applicazione della pena patteggiata, ritenendo che l'accertamento di essi risalga alla data della richiesta di rinvio a giudizio e la coeva conoscenza da parte del datore di lavoro danneggiato dal reato degli accertamenti che la motivavano. Va, inoltre rilevato che la sentenza ha ritenuto che l'altra clausola negoziale prevista dall'art. 34 c.p.c., che richiede il passaggio in giudicato della condanna si riferisca a una ipotesi differente dal caso in esame e l'argomentazione che segue in ordine alla nullità del procedimento disciplinare per omessa affissione del codice disciplinare, come si evince dall'uso del condizionale, la misura irrogata si scontrerebbe con l'eccepita marnata pubblicità, deve ritenersi che abbia natura ipotetica di argomentazione ad abundantiam e, conseguentemente, l'irrilevanza delle argomentazioni svolte con il secondo motivo.


L'interpretazione che l'art. 34 c.p.c. del contratto collettivo, che regola il rapporto, preveda distinte ipotesi di licenziamento disciplinare, fatta dal Tribunale, appare immune da vizi logici e giuridici riferendosi il comma che richiede la sentenza passata in giudicato ad un amplissima previsione di fattispecie per le quali le parti collettive hanno ritenuto che solo l'accertamento penale dei fatti e della loro gravità sotto i profili soggettivo ed oggettivo possa stabilire se essi non consentano la prosecuzione del rapporto.
Documento integrale

Invia per email

LaPrevidenza.it, 15/04/2007

VERONICA ALVISI
mini sito

Piazza Gramsci N. 4, 40026, Imola (BO)

Cellulare:

3495660326

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto civile e diritto del lavoro/previdenza

ALESSANDRO BARONE
mini sito

Vill.prealpino Via Prima 24, 25136, Brescia (BS)

Telefono:

0302001574

Cellulare:

3479194117

Servizi:

consulenza del lavoro consulenza previdenziale