Risarcibile il danno morale per la morte del gatto
(Cass. Sent. 25.2.2009 n. 4493 - Avv. Luigi Modaffari)
Per la morte del gatto risarcibile il danno morale
Corte di cassazione - Sezione III civile - Sentenza 25 febbraio 2009 n. 4493
La Suprema Corte riconosce e considera lecito il risarcimento del danno morale per la morte del gatto. Secondo la Cassazione il giudice di pace può disporre l'indennizzo del danno non patrimoniale anche fuori "dei casi determinati dalla legge e di quelli attinenti alla lesione dei valori della persona umana costituzionalmente protetti", se il danneggiato dimostra, la cui prova è esperibile anche tramite presunzioni, il pregiudizio patito.
Con la sentenza in oggetto, la Suprema Corte, nel rigettare il ricorso di una clinica veterinaria risultata responsabile del decesso di un gatto in seguito a prestazioni sanitarie negligenti, ha affermato che anche la perdita di un animale può essere causa di un risarcimento morale che in quanto tale non rappresenta una conseguenza automatica dell'illecito.
Avv. Luigi Modaffari
LaPrevidenza.it, 14/08/2011
Documenti: