Presupposti e limiti della potestà del sindaco di adottare ordinanze contingibili ed urgenti
(Consiglio di Stato, Sentenza 10 febbraio 2010 , n. 670 - Dario immordino)
La potestà del sindaco di adottare, quale ufficiale di Governo, provvedimenti contingibili ed urgenti è strettamente finalizzata a prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini, essendo il potere di urgenza esercitabile solo per affrontare situazioni di carattere eccezionale ed imprevedibile, per le quali sia impossibile utilizzare i normali mezzi apprestati dall'ordinamento giuridico ed unicamente in presenza di un preventivo e puntuale accertamento della situazione, che deve fondarsi su prove concrete e non su mere presunzioni. Tuttavia, ai fini della legittimità delle ordinanze sindacali è condizione necessaria e sufficiente la sussistenza e l'attualità del pericolo, cioè il rischio concreto di un danno grave ed imminente per la salute, a nulla rilevando che la situazione di pericolo sia nota da tempo.
Peraltro, secondo l’indirizzo interpretativo della giurisprudenza amministrativa, con le ordinanze sindacali contingibili ed urgenti, non solo può porsi rimedio ai danni già verificatisi, ma si possono anche prevenire possibili danni futuri.
Con specifico riferimento al profilo della contingibilità deve osservarsi che l’intervento disposto con l'ordinanza sindacale non deve avere necessariamente il carattere della provvisorietà, giacché il suo connotato peculiare è l'adeguatezza della misura a far fronte alla situazione determinata dall'evento straordinario, il che non rende possibile la fissazione astratta di un rigido parametro di valutazione, imponendo invece la valutazione in concreto della soluzione adottata in ragione della natura del rischio da fronteggiare.
Con la sentenza 10 febbraio 2010 , n. 670 , il Consiglio di Stato ha ritenuto che l'esistenza della situazione di pericolo per la salute pubblica a causa dell'inquinamento acustico derivante dall'esercizio dell'autostrada - accertata attraverso vari rilievi fonometrici effettuati dal Servizio Igiene e Prevenzione dell'Unità Sanitaria Locale - integrava sicuramente il presupposto dell'urgenza di provvedere attraverso l'emanazione dell'ordinanza sindacale.
Avv. Dario Immordino
LaPrevidenza.it, 17/02/2010
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