Area professionisti Partners Collabora Community 11/02/2012 16:05:18


ARGOMENTI
Codice civile
Amianto
Ammortizzatori Sociali
Assistenza
Contributi
Diritto Canonico
Diritto Sanitario
Diritto sindacale
Gestione separata Inps
Infortunistica
Lavoro
Leggi e Normative
Legislazione comunitaria
Pensioni
Premi Inail
Previdenza Complementare
Risarcimento del danno
Famiglia e minori
Pubblico Impiego

SERVIZI E UTILITA'
Notiziario Giuridico
FAQ
Aggiornamento giuridico
Contatti di Redazione


Sito del giorno
Home Codice civile Amianto Ammortizzatori Sociali Assistenza Contributi Previdenza Complementare










Share/Save/Bookmark Onere probatorio in materia di mobbing
(Consiglio di Stato - Decisione  7 aprile 2010 , n. 1991 - Dario Immordino)

Con la sentenza n. 1991 del 7 aprile 2010 i Giudici di Palazzo Spada  tornano ad intervenire sulla vexata questio dell’onere probatorio in materia di mobbing. Si tratta di una tematica piuttosto controversa rispetto alla quale  la giurisprudenza maggioritaria ritiene che sul lavoratore che lamenti di aver subito comportamenti mobbizzanti e che intenda chiedere in giudizio il risarcimento del danno incomba l’onere di provare le condotte illecite, il danno patrimoniale o esistenziale subito ed infine l’eventuale incidenza negativa sulla sua integrità psico-fisica (ex plurimis Cons. Stato, Sez. V, 27/05/2008, n.2515).


In definitiva al lavoratore è fatto carico di provare gli episodi vessatori, la reiterazione degli stessi, il loro carattere pretestuoso, la circostanza che gli stessi appaiano complessivamente finalizzati a danneggiarlo, nonchè il nesso eziologico tra tali condotte e il danno subito in termini di consequenzialità immediata e diretta.


Ai fini dell’accertamento dell’elemento psicologico del reo non assume alcun rilievo l’atomistica considerazione di singole condotte, ma occorre piuttosto fornire prove adeguate  della sussistenza di un disegno persecutorio.  Di contro al datore è fatto carico di  provare che le condotte indicate dal lavoratore non possono essere qualificate come mobbing, che non sono collegate tra di loro, che non sussiste alcun intento persecutorio e che per ciascuna di esse esiste una valida spiegazione.


Con la sentenza del 7 aprile i giudici di Palazzo spada ribadiscono che l’ idoneità offensiva della condotta deve essere dimostrata in relazione alla sistematicità e durata dell'azione nel tempo nonché alle caratteristiche oggettive di persecuzione e discriminazione, risultanti da una connotazione emulativa e pretestuosa.


Tali comportamenti, tuttavia non possono essere qualificati come mobbing se è dimostrabile (o non è dimostrato il contrario) che ad essi vi sia una ragionevole spiegazione alternativa. Da ciò deriva che la ricorrenza di una condotta mobbizzante va esclusa ogniqualvolta la valutazione complessiva dell'insieme delle circostanze addotte e accertate nella loro materialità - pur se idonea a palesare singulatim elementi e episodi di conflitto sul luogo di lavoro - non consenta di individuare  secondo un giudizio di verosimiglianza, il carattere unitariamente persecutorio e discriminante nei confronti del singolo del complesso delle condotte poste in essere sul luogo di lavoro.
Sotto diverso ma connesso profilo il Collegio rileva che  la domanda di risarcimento dei danni discendenti da mobbing non può certamente essere accolta qualora il lavoratore non abbia tempestivamente impugnato i provvedimenti organizzativi o presupposti, adottati dall'amministrazione nell'ambito della sua attività gestionale, da cui sarebbe derivata la asserita modifica in peius del rapporto di lavoro.


 Dario Immordino

LaPrevidenza.it, 14/04/2010

Documenti:
cds_1991_2010.htm






CONSULENZA ONLINE

Ultimo Post del:
31/01/2012 alle 12:48
Titolo:
Re: Totalizzazione o ricongiunzione contributiva
di:
Daniele

CANALI GIURIDICI
Economia
Notizie di cronaca
Diritto Comunitario
Leggi & Normative
News giuridiche in inglese
Diritto Commerciale
Economia
Fondi Pensione
News Giuridiche

Nome Utente
Password

Password
Dimenticata?




Newsletter informativa!
Registrati subito e ricevi, ogni luned́, il sommario delle news pubblicate nella settimana, direttamente nella tua casella e-mail!