La revisione della struttura retributiva dei dipendenti pubblici quale strumento di distribuzione del trattamento accessorio : performance individuale e organizzativa nello schema di decreto legislativo attuativo della riforma Brunetta
(di Maurizio Danza Arbitro Pubblico Impiego Lazio)
E’ ben noto come la riforma del lavoro pubblico finalizzato alla ottimizzazione, della produttività del lavoro pubblico efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, ben evincibile dai principi e criteri posti nella legge 4 marzo 2009 n°15, fondi le sue leve strategiche, nell'ottica di un ulteriore armonizzazione della disciplina del lavoro pubblico con quello privato, sia sulla riforma dell’intero sistema delle relazioni sindacali ed in particolare delle procedure di contrattazione collettiva, nonchè sull’intera revisione del complesso sistema retributivo dei dipendenti introducendo il concetto di performance individuale ed organizzativa obliterando dunque definitivamente il concetto di produttività individuale e collettiva, sopravvissuti nell’arco dell’intero processo di contrattualizzzazione della pubblica amministrazione operato sin con il D.lgs n°29/ 93. A ben vedere proprio dall’esame dell’ultima versione dello schema del decreto legislativo attuativo della legge n°15/09 attualmente all'esame del Parlamento, emergono con chiarezza i principi, le fasi e i soggetti che interagiscono nel processo di performance afferente al processo di misurazione e valutazione delle prestazioni dei lavoratori del pubblico impiego con conseguente distribuzione del trattamento accessorio, tematica senza dubbio di maggiore innovazione ed interesse in tutta la riforma della pubblica amministrazione....
LaPrevidenza.it, 03/06/2009
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