Il libro unico del lavoro e la vidimazione in fase di stampa laser dell'Inail. Le ultime istruzioni
(Dott.ssa Silvana Toriello)
I datori di lavoro privati, con la sola esclusione del datore di lavoro domestico, devono istituire e tenere il Libro unico del lavoro, sul quale devono essere iscritti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi (con o senza progetto) e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo. Il Libro unico del lavoro, com’è noto, ha la funzione essenziale di documentare a ogni singolo lavoratore lo stato effettivo del proprio rapporto di lavoro e agli organi di vigilanza lo stato occupazionale dell'impresa. Esso è tenuto e conservato, in alternativa, presso: la sede legale dell'Impresa, lo studio dei consulenti del lavoro o di altro professionista abilitato,i servizi e i centri di assistenza delle associazioni di categoria delle imprese artigiane e delle altre piccole imprese, anche in forma cooperativa.Le modalità di tenuta del Libro unico sono...
LaPrevidenza.it, 01/02/2010
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