LaPrevidenza.it Osservatorio Giuridico Previdenziale - Banca dati giuridica
Area professionisti Partners Collabora Community 23/05/2013 12:26:40
Username
Password
Ricorda
Password dimenticata?
Non sei registrato?
Registrati adesso
ARGOMENTI NEWS
Amianto  
Ammortizzatori Sociali  
Assistenza  
Codice civile  
Contributi  
Diritto Canonico  
Diritto Sanitario  
Diritto sindacale  
Gestione separata Inps  
Infortunistica  
Lavoro  
Leggi e Normative  
Legislazione comunitaria  
Pensioni  
Premi Inail  
Previdenza Complementare  
Risarcimento del danno  
Famiglia e minori  
Pubblico Impiego  
FOCUS
Pubblicata la VI edizione del testo unico del Pubblico Impiego aggiornata al maggio 2013 - Anteprima de LaPevidenza.it
La ritardata reintegra nel posto di lavoro determina il risarcimento del danno alla professionalità e alla perdita di chances
Il risarcimento del danno da demansionamento e dequalificazione non si configura con un mero atteggiamento di pregiudizio da parte del datore di lavoro
Spina bifida: errata valutazione medico legale con ausilio di specifico esame diagnostico e risarcimento del danno
Risarcimento del danno non patrimoniale all'ex coniuge  superstite per la morte dell'altro
Attesa l'ontologica diversità tra indennizzo e danno, gli atti del procedimento ex lege n. 210/1992 non possono avere alcun effetto interruttivo della prescrizione in relazione alla domanda di risarcimento
Risarcimento del danno esistenziale e del danno derivante dall'anticipato pensionamento
Equa riparazione: via libera anche se il risarcimento è irrisorio
Risarcimento del danno biologico e morale a causa di rumori molesti provocati dal suono del pianoforte
Risarcimento del danno da illegittimità del silenzio e parere negativo
Il responsabile delle relazioni sindacali inquadrato come funzionario ha diritto al risarcimento del danno per demansionamento
Pubblico impiego: demansionamento del dirigente di Polizia Municipale e risarcimento del danno
Ustione alle mani da prodotti caustici: la bidella ha diritto al risarcimento in danno biologico 
Omicidio colposo plurimo, risarcimento del danno e responsabilità di amministratori pubblici
Csm, intralcio alla carriera di Magistrato, risarcimento del danno, eccesso di potere
Infedeltà coniugale e risarcimento del danno non patrimoniale
Home Amianto Ammortizzatori Sociali Assistenza Codice civile Contributi Previdenza Complementare

Aggiornamenti

La pensione di invalidità concessa ante l'entrata in vigore della legge 222/84 non viene trasformata in pensione di vecchiaia se non al raggiungimento dell'anzianità contributiva minima prevista
(Cassazione civile  sez. VI,  12 dicembre 2011, n. 26573)

C.A. si rivolse al giudice del lavoro di Patti per ottenere, a far data dal raggiungimento del requisito di età, la trasformazione della pensione di invalidità - in godimento in base al R.D.L. 14 aprile 1939, n. 636 (e quindi antecedente alla L. 12 giugno 1984, n. 222) - in pensione di vecchiaia, ai sensi della citata L. n. 222, art. 1, comma 10.

Accolta la domanda e proposto appello dall'INPS, la Corte di appello di Messina, instauratosi il contraddittorio con l'appellata, con sentenza del 6.07.10 confermava la prima pronunzia, ritenendo sussistente il diritto al mutamento della pensione di invalidità in pensione di vecchiaia, in presenza dei prescritti requisiti anagrafici e contributivi, non esistendo nell'ordinamento previdenziale un principio ostativo in tal senso. Applicando la L. L. n. 222, art. 1, comma 10, considerava pertanto corretto il riconoscimento di un importo della pensione di vecchiaia non inferiore a quello della pensione di invalidità in godimento.

Proponeva ricorso l'INPS, deducendo: 1.- violazione del R.D.L. n. 636 del 1939, art. 10, e della L. n. 222 del 1984, art. 1, commi 6 e 10, rilevando che la disciplina della pensione di invalidità non consente l'accredito di contributi figurativi per il periodo di fruizione di tale pensione e che a tale conclusione non può pervenirsi in virtù di interpretazione estensiva o analogica della disciplina dell'assegno ordinario di invalidità di cui alla L. n. 222, art. 1; 2.- violazione della L. n. 222, art. 1, comma 10, del D.L. 12 settembre 1983, n. 463, art. 8, in quanto, per l'inapplicabilità in via analogica dell'art. 1, comma 10 (per il quale l'importo della pensione rimane invariato solo nel caso di trasformazione dell'assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia), in mancanza di espressa previsione legislativa non può riconoscersi che il diritto ad ottenere la trasformazione in pensione di vecchiaia implichi anche il diritto a conservare l'eventuale trattamento economico più favorevole della pensione di invalidità concessa ex R.D.L. n. 636 del 1939. Non svolgeva attività difensiva l'intimata....

Documento integrale

LaPrevidenza.it, 18/05/2012

Commenta questa notizia

E' necessario essere Registrati e aver effettuato il login per poter commentare le notizie.
FORUM
RESTITUZIONE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI di Serraciro
Rispondi a questo post
Accedi al Forum
Nuova discussione
Elenco discussioni e feeds
CANALI GIURIDICI
Diritto Comunitario
Economia
Leggi & Normative
News giuridiche in inglese
Notizie di cronaca
Diritto Commerciale
Economia
Fondi Pensione
News Giuridiche
SERVIZI E UTILITÀ
Contatti di Redazione
Area collaboratori
Collaborazione
Consulenza online
News per il tuo sito
News con feed rss
Milano Finanza
Newsletter informativa!
Registrati subito e ricevi, ogni luned́, il sommario delle news pubblicate nella settimana, direttamente nella tua casella e-mail!

Newsletter