Per invecchiare bene
(D.ssa Mariagabriella CORBI)
La tecnologia e gli studi scientifici sulla longevità (collocabili anagraficamente intorno agli 85-90 anni) si sono incrementati a causa dell'allungamento dell'età media. Infatti, nel territorio italiano, attualmente, si contano più di 1600 centenari. Da un sondaggio risulta che la popolazione italiana è tra le più longeve del mondo e l'attesa di vita è destinata ad aumentare ulteriormente, sia in Italia, sia in Europa.
Lo studio del fenomeno "longevità" assume un'importanza specifica per tentare di individuare quei fattori che ritardano e consentono un buon invecchiamento.
Diversi studiosi come Lehr, Boon Beard, Stolar definiscono la persona longeva come un individuo dotato di una forte autostima, di ottimismo verso la vita e di una serena elaborazione del passato, presente e futuro. Il riassunto di questi fattori è stato denominato "life satisfaction" (soddisfazione per la vita), l'equilibrio creatosi si è rivelato un ottimo deterrente contro l'azione deteriorante del tempo. Si è notato che la life satisfaction scaturisce dalla percezione positiva del proprio stato di salute, lievitando con l'aumentare del benessere fisico percepito dall'individuo (auto esaltazione rispetto allo stato di salute effettivo), ed ha ripercussioni, a livello emotivo, sull'atteggiamento verso il mondo e la realtà.
A differenza dei giovani, le persone anziane...
LaPrevidenza.it, 19/12/2009
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