Regime di aiuti concessi dalle autorità italiane a talune imprese di servizi pubblici sotto forma di esenzioni fiscali e di prestiti a tasso agevolato. Il caso ASM Brescia
(Tribunale Ue, 11.6.2009 - T-189/03)
«Aiuti di Stato – Regime di aiuti concessi dalle autorità italiane a talune imprese di servizi pubblici sotto forma di esenzioni fiscali e di prestiti a tasso agevolato – Decisione che dichiara gli aiuti incompatibili con il mercato comune – Ricorso di annullamento – Incidenza individuale – Ricevibilità – Art. 87, n. 3, lett. c), CE – Art. 86, n. 2, CE»
La ASM Brescia SpA, ricorrente (in prosieguo: la «ricorrente»), è una società a responsabilità limitata, a prevalente capitale pubblico, costituita nel 1998 in seguito alla trasformazione della omonima azienda speciale fondata nel 1908. Con un capitale detenuto per il 99% dal Comune di Brescia, la ricorrente opera nei settori della produzione, della distribuzione e della vendita di elettricità, gas naturale e riscaldamento. Essa opera anche nei settori della captazione, trattamento e distribuzione dell’acqua potabile nonché in quello delle acque reflue. Inoltre, tale società è attiva nel settore dei rifiuti dove provvede, in particolare, alle operazioni di raccolta e di smaltimento. Infine, essa fornisce servizi di trasporto pubblico urbano, assicurando la gestione dei relativi impianti e dei mezzi. La ricorrente svolge le proprie attività nel comune di Brescia e, se del caso, nei comuni adiacenti.
LaPrevidenza.it, 19/01/2010
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