Contratti del consumatore: no alle spese di spedizione in caso di recesso
(Avv. Francesco Orecchioni)
E' quanto ha stabilito la Corte di Giustizia della Comunità Europea con sentenza depositata il 15 aprile 2010 nel procedimento n. C-551/08.
Secondo la CGE, appare in contrasto con la Direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 20 maggio 1997, 97/7/CE la normativa nazionale che consente al venditore, nei contratti a distanza, di addebitare al consumatore la spese di spedizione, in caso di recesso dal contratto
Viene pertanto posto un freno a quelle pratiche commerciali che- subordinando l'esercizio del diritto di recesso al pagamento delle spese di spedizione- di fatto limitano tale diritto, violando i principi di tutela del consumatore all'interno dell'UE.
( avv. Francesco Orecchioni)
LaPrevidenza.it, 21/04/2010