Stato di detenzione e grave infermità del detenuto, modalità di esecuzione
(Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, sentenza del 10.6.2008 - Dott.ssa Cesira Cruciani)
Il ricorrente, condannato all’ergastolo per l’omicidio della moglie ed il ferimento del figlio, aveva dedotto di essere stato sottoposto ad un trattamento penitenziario in violazione dell’art. 3 della Convenzione, in quanto, tenuto conto del suo stato di salute di persona gravemente disabile, non era stato trasferito in una struttura ospedaliera adeguata alle sue condizioni.
In particolare, costui sin dal 2003 aveva chiesto senza esito di essere trasferito dal carcere romano di Regina Coeli a un’altra struttura adatta ad ospitare disabili. Solo nel settembre del 2007 è stato trasferito nel carcere di Parma, che ha una sezione per disabili.
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LaPrevidenza.it, 22/06/2008
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