Ricongiungimento familiare per convivente omosessuale? La Cassazione dice no
(Dott.ssa Angela Allegria)
Con la sentenza 6441/2009 la I Sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata su un argomento in apparenza semplice, il ricongiungimento familiare chiesto da un cittadino neozelandese, in realtà la questione risulta complessa in quanto basata su un presupposto particolare: la famiglia di fatto fra persone dello stesso sesso. Infatti, l’attore chiede il ricongiungimento sul fatto che nel proprio Stato d’origine la condizione di partner de facto è riconosciuta dalle autorità. Se il requisito per la concessione del permesso di soggiorno motivato dal ricongiungimento si basa proprio sulla nozione di “familiare” c’è da chiedersi cosa si intenda con tale termine, se il convivente more uxorio possa essere definito “familiare”, e se si da risposta positiva a questo quesito se il convivente dello stesso sesso rientri nella suddetta nozione. In specie il richiedente aveva proposto istanza al questione che l’aveva respinta. Il provvedimento del questore era stato dichiarato illegittimo dal Tribunale di Firenze, ma confermato dalla Corte d’Appello, la quale, da un lato, ha inquadrato l’oggetto del giudizio, non la decisione sullo status o un diritto della personalità del richiedente (per il cui accertamento si....
LaPrevidenza.it, 19/05/2009
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