Mancata concordanza tra la comunicazione degli addebiti e la decisione controversa nel mercato della carta autocopiante
(Cgce, 3.9.2009 - C 322/07 P, C 327/07 P e C 338/07 P)
«Impugnazioni – Intese – Mercato della carta autocopiante – Mancata concordanza tra la comunicazione degli addebiti e la decisione controversa – Violazione dei diritti della difesa – Conseguenze – Snaturamento degli elementi di prova – Partecipazione all’infrazione – Durata dell’infrazione – Regolamento n. 17 – Art. 15, n. 2 – Orientamenti per il calcolo delle ammende – Principio della parità di trattamento – Principio di proporzionalità – Obbligo di motivazione – Durata ragionevole del procedimento dinanzi al Tribunale»
Nell’autunno del 1996, il gruppo cartario Sappi, la cui società controllante è la Sappi Ltd (in prosieguo: la «Sappi»), ha trasmesso alla Commissione dati e documenti che l’hanno indotta a sospettare l’esistenza, presente o passata, di un cartello segreto per la fissazione dei prezzi nel settore della carta autocopiante, settore in cui la Sappi operava come produttore.
Alla luce degli elementi comunicati dalla Sappi, la Commissione ha effettuato accertamenti presso taluni produttori di carta autocopiante, a titolo dell’art. 14, nn. 2 e 3, del regolamento del Consiglio 6 febbraio 1962, n. 17, primo regolamento d’applicazione degli articoli [81] e [82] del trattato (GU 1962, 13, pag. 204). Pertanto, gli accertamenti previsti dall’art. 14, n. 3, di tale regolamento sono stati effettuati segnatamente il 18 e 19 febbraio 1997 nei locali di diverse imprese, tra cui la Papeteries Mougeot SA (in prosieguo: la «Mougeot»), nonché la Sappi e altre imprese, tra cui la Koehler e la Arjo Wiggins Appelton plc (in prosieguo: l’«AWA»), durante il periodo intercorrente tra il luglio e il dicembre del 1997.
Nel 1999, la Commissione ha inviato richieste di informazioni, conformemente all’art. 11 del regolamento n. 17, a diverse imprese, tra cui figuravano l’AWA, la Mougeot, la Divipa, la Koehler e la Copigraph SA (in prosieguo: la «Copigraph»), che è una controllata della Bolloré. Con tali richieste, le imprese sono state invitate a fornire indicazioni in merito ai loro annunci di aumenti di prezzo, ai loro volumi di vendita, ai loro clienti, ai loro fatturati e ai loro incontri con i concorrenti.
Nelle rispettive risposte a tali richieste di informazioni, l’AWA, la Copigraph ed un’altra impresa hanno ammesso la loro partecipazione alle riunioni del cartello a livello multilaterale tenutesi fra i produttori di carta autocopiante. Esse hanno fornito alla Commissione vari documenti ed informazioni a tal proposito.
La Mougeot, da parte sua, ha contattato la Commissione il 14 aprile 1999 dichiarando che era disposta a cooperare all’indagine in applicazione della comunicazione della Commissione sulla non imposizione o sulla riduzione delle ammende nei casi d’intesa tra imprese (GU 1996, C 207, pag. 4; in prosieguo: la «comunicazione sulla cooperazione»). Essa ha ammesso l’esistenza di un cartello per la fissazione dei prezzi nel settore della carta autocopiante e ha fornito alla Commissione informazioni sulla struttura del cartello, e in particolare sulle singole riunioni a cui avevano preso parte i suoi rappresentanti.
LaPrevidenza.it, 25/12/2009
Documenti: