In tema di protezione dei dati personali di cittadino europeo e discriminazione fondate sulla cittadinanza
(Corte di Giustizia Ue, sentenza 16.12.2008 C-524/06 - Huber)
«Protezione dei dati personali – Cittadinanza europea – Divieto di discriminazioni fondate sulla cittadinanza – Direttiva 95/46/CE – Nozione di “necessità” – Trattamento generale di dati personali riguardanti cittadini dell’Unione aventi la nazionalità di un altro Stato membro – Registro centrale degli stranieri»
La domanda di pronuncia pregiudiziale riguarda l’interpretazione dell’art. 12, primo comma, CE, in combinato disposto con gli artt. 17 CE e 18 CE, dell’art. 43, primo comma, CE e dell’art. 7, lett. e), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31).
2 Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia tra il sig. Huber, cittadino austriaco residente in Germania, e la Bundesrepublik Deutschland, rappresentata dal Bundesamt für Migration und Flüchtlinge (Ufficio federale per l’immigrazione e i rifugiati; in prosieguo: il «Bundesamt»), vertente sulla domanda del sig. Huber diretta ad ottenere la cancellazione dei dati che lo riguardano contenuti nel registro centrale degli stranieri (Ausländerzentralregister; in prosieguo: l’«AZR»).
LaPrevidenza.it, 26/02/2009
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