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Share/Save/Bookmark Decreto legge salva – crisi ed estinzione cause civili in appello ed in cassazione
(Decreto Legge 22 dicembre 2011 n. 212 - Avv. Daniela Carbone)

Il Governo, con l’art. 14 del Decreto Legge 22 dicembre 2011 n. 212, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 22.12.2011, ha modificato l’articolo 26 della Legge 12 novembre 2011 n.183 in senso decisamente peggiorativo per gli avvocati, atteso che nei procedimenti civili (compresi ovviamente anche quelli di lavoro e previdenza), pendenti davanti alla Corte di cassazione, aventi ad oggetto ricorsi avverso le pronunce pubblicate prima della data di entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69, e in quelli pendenti davanti alle corti di appello da oltre tre anni prima della data di entrata in vigore della presente legge, le impugnazioni si intendono rinunciate se nessuna delle parti, con istanza sottoscritta personalmente dalla parte che ha conferito la procura alle liti e autenticata dal difensore, dichiara la persistenza dell'interesse alla loro trattazione entro il termine perentorio di sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge.



La modifica prevede l’abolizione dell’avviso della cancelleria con la conseguenza che, se a qualche avvocato sfuggirà una causa, il Presidente del collegio ne dichiarerà l’estinzione con conseguente responsabilità professionale nei confronti del cliente.



Sarà dunque necessario, al fine di evitare l’estinzione delle cause pendenti avanti le Corti di appello e la Corte di cassazione depositare, nel termine perentorio previsto di mesi sei dal primo gennaio 2012, la dichiarazione di persistenza di interesse alla trattazione delle cause, con le modalità di cui alla citata norma (sostanzialmente identiche all’avviso di perenzione già previsto nel processo amministrativo).



La norma in esame prevede altresì che il periodo di sei mesi di cui al comma 1 non si computa ai fini di cui all'articolo 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89 (legge Pinto sull’equa riparazione).



Avv. Daniela Carbone

LaPrevidenza.it, 19/01/2012

Documenti:
DL_212_2011.html


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