L'autoliquidazione Inail: suggerimenti in merito alla compilazione del modello 1031 di dichiarazione delle retribuzioni
(Dott.ssa Silvana Toriello)
Ai fini dell’autoliquidazione l’Inail comunica entro il termine perentorio del 31 dicembre i tassi applicabili a tutte le PAT in essere ai sensi dell’articolo 23 del DM 12.12.2000. La notifica avviene a mezzo del mod. 20 SM, che fornisce l’andamento infortunistico di ciascuna P.A.T. aziendale dato dagli oneri: diretti (casi di infortunio, rendite, malattie professionali), e indiretti (caricamenti, riserva sinistri, infortuni in itinere, spese mediche, ecc.), relativi al triennio 2006/2008 sulla base dei quali, per il tasso 2010, è stata effettuata l’oscillazione e dalle relative retribuzioni.
Il calcolo dell’oscillazione è effettuato con operazioni statistico-attuariali ovviamente difficilmente controllabili a tappeto. Tuttavia una verifica si può ugualmente eseguire, controllando sul mod. 20 SM l’esatta rispondenza dell’importo delle retribuzioni indicate con quelle denunciate (o accertate), e l’esattezza dei casi di infortunio addebitati con le risultanze aziendali, accertando, in particolare,che si tratti di dipendenti della ditta, che non siano infortuni in itinere (sono oneri indiretti), che il soggetto indicato sia assicurato con quella P.A.T., ecc.
Se questi dati di base sono corretti, anche il calcolo materiale del tasso applicabile sarà esatto, perché il calcolo è interamente procedurale.
Se invece vengono rilevati degli errori, delle discordanze nei dati, è possibile proporre motivato ricorso avverso l’oscillazione, ai sensi del DPR 314/2001, spedendo o consegnando l’istanza, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della notifica, alla sede Inail che gestisce la P.A.T. interessata e che ha emesso il provvedimento. In pendenza del ricorso tempestivamente proposto, ai sensi dell’art. 45 del DPR 1124/65, i premi sono pagati sulla base del tasso in vigore prima del provvedimento impugnato.
LaPrevidenza.it, 11/01/2010
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