Il mobbing come fenomeno sociale
(Articolo della Dott.ssa Cesira Cruciani)
I dati sul fenomeno risultano ormai numerosi e inquietanti, in Italia colpisce ormai quasi 1,5 milioni di lavoratori e si manifesterebbe con maggior frequenza in determinati settori, quali l’industria, i servizi e la pubblica amministrazione, con punte, rispettivamente del 38 – 22%, rispetto ad altri, quali l’agricoltura, in cui invece non raggiunge il 2%. In Europa (dato relativo al 1998) l’8,1% dei dipendenti avrebbe subito in ambito lavorativo violenze psicologiche di ogni tipo (ossia circa 12 milioni di persone). La nazione più colpita sarebbe la Gran Bretagna, dove il 53% degli occupanti dichiarano di aver subito violenze psicologiche sui luoghi di lavoro e il 78% è stato testimone di questi sopprusi; significativi anche i dati della Svezia (10,2%), della Francia (9,9%) e della Germania (7,3%). Il nostro paese si collocherebbe negli ultimi posti della graduatoria (4,2%), anche se si tratta di un dato verosimilmente sottostimato in quanto, a differenza che all’estero, mancherebbe da parte delle vittime la consapevolezza dell’azione illecita svolta nei loro confronti....
(Dott.ssa Cesira Cruciani)
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LaPrevidenza.it, 07/04/2008
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