Malattia professionale e nesso di causalità. La personalizzazione del risarcimento
(Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 21.4.2011 n. 9238 - D.ssa Silvana Toriello)
Con questa sentenza la Suprema Corte ha statuito che è legittima la determinazione del risarcimento del danno biologico in misura superiore a quella tabellare in base al criterio della personalizzazione del risarcimento.
XXX, dipendente della s.p.a. XYXYXY, dopo avere a lungo lavorato in condizioni di esposizione all'amianto, è stato colpito da una forma tumorale maligna che, dopo quasi tre anni di malattia, lo ha condotto alla morte. Gli eredi hanno chiesto, tra l'altro, al Tribunale di Genova di condannare l'azienda al risarcimento del danno subito dal loro congiunto. Il Tribunale ha accolto le domande e ha determinato il risarcimento in misura pari al doppio di quanto previsto dalla tabella normalmente applicata in materia di danno biologico. La decisione è stata confermata, in grado di appello, dalla Corte di Genova. La Gestione Liquidazione dell'azienda ha proposto ricorso per cassazione censurando la decisione della Corte genovese, tra l'altro, per avere determinato il risarcimento in misura superiore a quella tabellare. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso....
Dr.ssa Toriello Silvana
LaPrevidenza.it, 08/06/2011
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