Area professionisti Partners Collabora Community 11/02/2012 16:51:21


ARGOMENTI
Codice civile
Amianto
Ammortizzatori Sociali
Assistenza
Contributi
Diritto Canonico
Diritto Sanitario
Diritto sindacale
Gestione separata Inps
Infortunistica
Lavoro
Leggi e Normative
Legislazione comunitaria
Pensioni
Premi Inail
Previdenza Complementare
Risarcimento del danno
Famiglia e minori
Pubblico Impiego

SERVIZI E UTILITA'
Notiziario Giuridico
FAQ
Aggiornamento giuridico
Contatti di Redazione


Sito del giorno
Home Codice civile Amianto Ammortizzatori Sociali Assistenza Contributi Previdenza Complementare










Share/Save/Bookmark Durc e lavoro nero: una breve ricognizione normativa
(Dott.ssa Silvana Toriello)

Il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) viene introdotto per la prima volta nel nostro
ordinamento dalla legislazione della regione Umbria allo scopo rendere effettivo ed efficiente il rispetto della l. 61 del 30 marzo 1998, la norma che subordinava la concessione dei finanziamenti per la ricostruzione dopo i sismi del 1997 in Umbria all’obbligo, per le Amministrazioni comunali e i soggetti privati, di richiedere alle imprese operanti nella ricostruzione la certificazione dell’avvenuto versamento dei contributi previdenziali e assicurativi a favore dei lavoratori dipendenti occupati nei lavori di ricostruzione.
Il c.d. “DURC sisma”, nato come strumento di tutela della Pubblica Amministrazione che eroga il contributo, finisce per avere una immediata ricaduta positiva in termini di stimolo alla creazione di posti di lavoro regolari. Infatti, i lavoratori iscritti agli elenchi delle Casse Edili  dell’Umbria e quindi regolari, triplicano in poco tempo . I riflessi positivi sulla creazione di occupazione di qualità, stimolano il legislatore ad introdurre il DURC nella legislazione nazionale, anche se inizialmente nel solo settore edile.
Molte sono le critiche che ad oggi ancora vengono fatte al DURC ed ai suoi limiti applicativi soprattutto in considerazione del fatto che la corretta esecuzione degli adempimenti non coincida affatto con l’attestazione della loro coerenza con il debito retributivo verso i lavoratori, alludendo essa alla corrività dei pagamenti, a prescindere dal loro importo. La attestazione dell’esistenza di un rapporto previdenziale, alimentato da versamenti periodici, non significa, dunque, che quei versamenti corrispondano a quanto effettivamente dovuto». Ma, al tempo stesso è da valutare con grande interesse il rilievo che le parti sociali del settore edile hanno assegnato al DURC, ritenendolo
un efficace strumento di base per il contrasto alla concorrenza sleale, al lavoro abusivo e irregolare e per il sostegno della qualità della filiera produttiva, tanto da averlo inserito tra le disposizioni di 242 contratti integrativi provinciali (praticamente in tutti i settori dell’industria, artigianato e cooperative edili delle province italiane). Allo stesso modo, anche in altri settori produttivi, si guarda con crescente attenzione al documento di regolarità contributiva. Sono già quattordici i CCNL che hanno introdotto questo istituto tra le competenze degli, istituendi o istituiti, enti bilaterali, dimostrando che le stesse potenzialità positive vengono individuate in tutti i settori.
I l settore edile, in particolare, si caratterizza, ormai da tempo, per il forte grado di dispersione delle imprese che innesca fenomeni di disgregazione del cantiere e frantumazione dei processi di lavorazione con effetti negativi sia sulla qualità del lavoro che sulla sicurezza.
Si è affermato, cioè, nel settore un inarrestabile processo di destrutturazione delle grandi imprese. Le grandi imprese hanno operato una loro esternalizzazione verso la media dimensione, le medie hanno mirato ad appaltare a piccole e piccolissime con una parcellizzazione senza eguali della attività produttiva.
E’ stata registrata, inoltre, negli ultimi decenni una forte riduzione del lavoro dipendente e del lavoro tipico, a favore dei lavori indipendenti, atipici, parasubordinati, sommersi ed irregolari.Il Durc ed il potere di controllo della regolarità contributiva affidato anche alle Casse Edili hanno favorito quel processo di emersione che era nelle attese.( Edilizia: controllo sociale e lavoro nero. Le ultime novità normative di Giuseppe Virgilio –in Bollettino Adapt N. 49 del 10 ottobre 2006)


Dott.ssa Silvana Toriello

LaPrevidenza.it, 15/02/2010

Documenti:
DURC_Dssa Toriello.htm


Commenta questa notizia

E' necessario essere Registrati e aver effettuato il login per poter commentare le notizie.





CONSULENZA ONLINE

Ultimo Post del:
31/01/2012 alle 12:48
Titolo:
Re: Totalizzazione o ricongiunzione contributiva
di:
Daniele

CANALI GIURIDICI
Economia
Notizie di cronaca
Diritto Comunitario
Leggi & Normative
News giuridiche in inglese
Diritto Commerciale
Economia
Fondi Pensione
News Giuridiche

Nome Utente
Password

Password
Dimenticata?




Newsletter informativa!
Registrati subito e ricevi, ogni luned́, il sommario delle news pubblicate nella settimana, direttamente nella tua casella e-mail!