Miseria ed alcol tra i giovani
(D.ssa Mariagabriella Corbi)
Trascorrono la maggior parte della giornata al computer o con i videogiochi, solitamente hanno un cellulare già a sei anni, e celano diverse paure, in primis di essere vittime di violenze sessuali per gli adolescenti, o di essere rapiti per i bambini. Cullano diverse aspirazioni: dai 7 ai 22 anni sognano di diventare calciatori della nazionale (28,7%), abbandona il desiderio di svolgere , in futuro, l’attività di pompiere (1,4%). Dal nono Rapporto Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza, illustrato dall'Eurispes e dall'associazione Telefono Azzurro, emergono molti motivi di allarme. Al primo posto troviamo la povertà infantile, molto più diffusa in Italia che negli altri Paesi europei: mentre nella Comunità Europea il fenomeno povertà tocca un bambino su cinque, in Italia è ridotto ad uno su quattro. Il fenomeno bullismo, sempre più minaccioso. Ex equo, per gli adolescenti, è allarme alcolismo. L'Italia si evidenzia anche per il consumo di cocaina, anche giovanile. Il quadro che ne esce da questo rapporto è di una grande solitudine dei giovani, che cercano di colmare con un rapporto sempre più stretto con Internet.
Povertà: bambini poveri anche nel ceto medio. Dalle indagini statistiche emerge che in Italia esiste una difficoltà economica nelle famiglie con figli. Pertanto i bambini poveri, o a rischio di povertà, non sono solo quelli censiti dai servizi sociali, ma anche quelli appartenenti al ceto medio....
LaPrevidenza.it, 10/03/2010
Documenti: