Indennità di frequenza in favore di minori invalidi di anni diciotto erogati dall'INPS, spetta la tredicesima mensilità
(Cassazione, sezione lavoro, sentenza 28.5.2008, n. 13985 - Dott.ssa Cesira Cruciani)
La Suprema Corte con la sentenza del 28 maggio 2008, sezione lavoro, n. 13985, ha stabilito che l’indennità di frequenza in favore dei minori invalidi di anni diciotto, che si trovino nelle condizioni stabilite dall’art. 1 della legge n. 289 del 1990, spetta per tredici mensilità e la tredicesima dovrà essere commisurata a tanti ratei quanti sono i mesi del trattamento o del corso frequentato dal minore.
Con ricorso al Tribunale di Brindisi, i genitori esercenti la potestà sulla figlia minore, richiedevano la condanna dell’INPS al pagamento del rateo di tredicesima dell’indennità di frequenza concessa alla figlia minorenne per gli anni scolastici 1998/99, 1999/2000 e 2000/2001. Il Tribunale rigettava la domanda.
L’appello dei genitori, cui resisteva l’INPS, veniva accolto dalla Corte di Appello di Lecce, i giudici di secondo grado ritenevano che il richiamo operato dall’art. 1 della legge 289/90 all’art. 13 della legge n. 118 del 1971 valesse come comprensivo della tredicesima mensilità, richiamavano a conferma della loro interpretazione, la sentenza della Corte Costituzionale...
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LaPrevidenza.it, 20/06/2008
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