Estesa alle coppie di fatto la tutela per maltrattamenti
(Cassazione, II sez. Penale, Sentenza del 22 ottobre 2009, n. 40727 - Cesira Cruciani)
Anche per le coppie di fatto si configura il reato di maltrattamenti, la Corte di Cassazione, sez. II Penale, con la sentenza del 22 ottobre 2009, n. 40727, ha infatti nuovamente osservato che, "ai fini della configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia, non assume alcun rilievo la circostanza che l'azione delittuosa sia commessa ai danni di una persona convivente more uxorio", poiché il richiamo contenuto all'articolo 572 c.p. alla “famiglia"deve intendersi riferito ad ogni consorzio di persone tra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo".
Una consolidata giurisprudenza di questa Corte richiede soltanto che si tratti di un rapporto tendenzialmente stabile, sia pure naturale e di fatto, instaurato tra due persone con legami di reciproca assistenza e protezione (tra le tante, Sez. VI, 24 gennaio 2007, n. 21329, Gatto; Sez. III, 13 novembre 1985, n. 1691, Spanu; Sez. VI, 7 dicembre 1979, n. 4084, Segre).
Confermando la condanna a un anno e 8 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d'appello di Cagliari - sezione distaccata di Sassari – al ricorrente ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, violenza privata e ricettazione.
(Dott.ssa Cesira Cruciani)
LaPrevidenza.it, 06/11/2009
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