Bulli con il fiocco rosa: come, perchè e qualche suggerimento per contrastarli
(A cura D.ssa Mariagabriella CORBI)
Chi ha detto che gli uomini sono più violenti delle donne? Chi non è mai stato oggetto di un pettegolezzo, o comunque di un'offesa verbale. Perchè è così che agiscono le donne: dove non arrivano con le mani, arrivano col cervello, specie quando hanno cattive intenzioni.
L'aggressività è uguale in entrambi i sessi, ma differiscono per modalità di esternazione. Le donne usano astuzia . Per noi la guerra non è mai fisica, ma psicologica: è un logoramento di nervi.
La forma di aggressività pret-à-porter è spesso il pettegolezzo. Non c'è niente di più facile che diffondere nell'ambito delle conoscenze ed oltre (mediante il passaparola) di voci negative su di una persona per metterla in cattiva luce con chi la circonda, distruggere la sua vita sociale e danneggiarla più di due volgari schiaffi.
Quali sono i motivi per cui si accende la competizione fra le donne? Gelosia, mancanza di autostima, non rispetto di sé, civetteria. Il fenomeno della competizione intrasessuale, pur con modalità diverse è sempre stato presente anche nelle donne, e secondo alcuni studiosi del fenomeno, dipende anche dal ciclo mestruale.
Teorie più recenti però suggeriscono che per gli esseri umani la concorrenza intrasessuale fra le donne, come nei maschi, può incidere sull’abilità nel ruolo che la donna può assumere nel gruppo sociale in cui si trova. La differenza nella competizione fra donne rispetto a quella maschile è nei modi. Solitamente le donne si evidenziano per il loro atteggiamento molto cooperativo e gentile. Non è nella loro natura la competizione diretta. L’aggressività femminile si palesa in maniera indiretta. Solitamente non arrivano alle mani per gelosia se un’altra donna ha guardato con occhi languidi il proprio partner. Ricorre ad evidenziare i difetti fisici della potenziale rivale per polarizzare di più a sé il partner. Si ha più concorrenza verso le altre donne nel periodo fertile perché si amplifica la paura di una potenzialità di pericolo di fronte alla conquista di un uomo desiderabile. Nel libro “Donne contro donne”, di Chesler Phyllis, si analizzano le differenze dell'aggressività che si sviluppa tra donne e quelle che si instaurano fra uomini. Le donne competono solo con le altre donne e non con i maschi; molte di loro sviluppano idee sessiste, nonostante di solito tendano a negarlo anche a se stesse. Il grado di oppressione di cui il gentil sesso è vittima nella nostra società si ripercuote sia nella sfera del pensiero che in quella comportamentale verso le proprie simili. Non è difficile individuare in certe tipologie di questi atteggiamenti un rapporto conflittuale tra madre e figlia o tra sorella e sorella....
LaPrevidenza.it, 26/11/2009
Documenti: