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N

N. 376/2010 Reg. Sent.

N. 209 Reg. Ric.

ANNO 2010

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

SENTENZA

Sul ricorso numero di registro generale 209 del 2010, proposto da:

G. P., rappresentato e difeso dall'avv. Domenico Barboni, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Lamarmora, 36;

contro

Comune di Bollate in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Andrea Brambilla, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Visconti di Modrone 6;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

della determinazione n. 2068 del 29.10.2009 del Comune di Bollate, Organizzazione e Gestione del Personale, che approva il verbale della prova selettiva del 19.10.2009 della Commissione Giudicatrice per l'assunzione di 2 posti di Operatore Servizi Ausiliari/Ausiliari di Cucina a tempo indeterminato categoria A posizione economica A!, 36 ore settimanali, nella parte in cui il ricorrente "è stato dichiarato non idoneo alla copertura del posto di Ausiliario di cucina";

nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso;

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Bollate in Persona del Sindaco P.T.;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 febbraio 2010 il dott. Alberto Di Mario e uditi i difensori Anna Nardone, in sostituzione di Barboni, per il ricorrente; Antonia Strafezza, in sostituzione di Brambilla, per il Comune di Bollate;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

N. 376/2010 Reg. Sent.

N. 209 Reg. Ric.

ANNO 2010

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

SENTENZA

Sul ricorso numero di registro generale 209 del 2010, proposto da:

G. P., rappresentato e difeso dall'avv. Domenico Barboni, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Lamarmora, 36;

contro

Comune di Bollate in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Andrea Brambilla, con domicilio eletto presso il suo studio in Milano, via Visconti di Modrone 6;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

della determinazione n. 2068 del 29.10.2009 del Comune di Bollate, Organizzazione e Gestione del Personale, che approva il verbale della prova selettiva del 19.10.2009 della Commissione Giudicatrice per l'assunzione di 2 posti di Operatore Servizi Ausiliari/Ausiliari di Cucina a tempo indeterminato categoria A posizione economica A!, 36 ore settimanali, nella parte in cui il ricorrente "è stato dichiarato non idoneo alla copertura del posto di Ausiliario di cucina";

nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso;

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Bollate in Persona del Sindaco P.T.;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 febbraio 2010 il dott. Alberto Di Mario e uditi i difensori Anna Nardone, in sostituzione di Barboni, per il ricorrente; Antonia Strafezza, in sostituzione di Brambilla, per il Comune di Bollate;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

Ne consegue che la giurisdizione in materia spetta al giudice ordinario ed il relativo giudizio potrà essere proseguito ai sensi e per gli effetti dell'art. 59 della legge 18 giugno 2009 n. 69.

Sussistono giustificati motivi per disporre la compensazione delle spese del giudizio tra le parti.

P. Q. M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sede di Milano, sez. II, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo dichiara inammissibile per difetto di giurisdizione ed indica quale giudice munito di giurisdizione il giudice ordinario.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 9 febbraio 2010 con l'intervento dei Magistrati:

 

IL PRESIDENTE

Adriano Leo

L'ESTENSORE

Alberto Di Mario

IL REFERENDARIO

Ugo De Carlo

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