INPS
Direzione Centrale
Prestazioni a Sostegno Del Reddito
Direzione Centrale Sistemi
Informativi e Tecnologici
Messaggio 15.6.2009 n.
13613
Circolare n. 75 del 26
maggio 2009. CIG in deroga: istruzioni operative e procedurali.
Premessa
Con il susseguirsi delle
sottoscrizioni delle convenzioni fra l’INPS e le singole
Regioni per l’erogazione della CIG in deroga di cui alla circ.
75/2009 si pone l’esigenza di liquidare al più presto le
prestazioni richieste dalle aziende che hanno presentato le relative
domande direttamente presso le Regioni, per lo più in formato
cartaceo, ed ivi giacenti.
Infatti, al momento, si
trovano presso le Regioni in attesa di liquidazione domande cartacee
di CIG in deroga in attesa dei provvedimenti autorizzatori regionali.
Tra queste sono segnalate anche domande di anticipazione diretta
dell’ INPS e che sono state inoltrate alla Regione e non
all’INPS come da norma.
E’ opportuno,
altresi’, precisare che, a regime, le aziende inviano
telematicamente domanda di CIG in deroga (Mod. IG15/Deroga) alla
Regione che emette il provvedimento autorizzatorio di pagamento
all’INPS.
Pertanto, con l’
obiettivo di procedere alla liquidazione effettiva delle prestazioni
in favore dei lavoratori, i Direttori Regionali provvederanno a
prendere gli opportuni contatti con la Regione al fine di procedere,
con la massima sollecitudine, all’acquisizione da parte INPS di
tali domande cartacee.
Per questo scopo sarà
utilizzata la consueta procedura in vigore per la gestione delle
domande di autorizzazione alla CIGS (ex AS 400) , ma modificata per
adeguarla all’acquisizione delle domande di CIG in deroga
giacenti presso la Regione.
PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE
DELLE DOMANDE DI CIG IN DEROGA GIACENTI PRESSO LE REGIONI
1. CIG in deroga:
acquisizione e gestione domande cartacee giacenti (con o senza
richiesta, da parte dell’azienda, di anticipazione del
pagamento).
Di seguito si dettagliano
le modalità operative per l’ acquisizione delle suddette
domande da parte delle sedi Inps per superare la attuale fase di
avvio.
Infatti, superata la
situazione attuale, la domanda cartacea, a regime, verrà
superata in quanto i flussi tra AZIENDA – INPS – REGIONE
saranno telematici.
Tali domande di CIG in
deroga giacenti possono essere di vario tipo:
domanda dell’azienda
(mod IG15/Deroga) senza richiesta di anticipazione all’Inps,
già provvista di provvedimento autorizzatorio della Regione;
domanda dell’azienda
(mod IG15/Deroga), senza richiesta di anticipazione all’Inps,
in attesa del provvedimento autorizzatorio della Regione;
domanda dell’azienda
con richiesta di anticipazione (mod. IG15/Deroga) della prestazione
da parte dell’INPS (che la eroga per la durata di quattro mesi)
in attesa che la Regione emetta il provvedimento di autorizzazione
alla CIG in deroga.
Tutte le succitate
domande giacenti in formato cartaceo devono essere acquisite nel
sistema informatico dell’ Istituto seguendo le istruzioni
operative illustrate di seguito.
1.1 Procedura per le sedi
Inps
L’operatore di
sede, collegatosi in Intranet alle procedure ex AS 400, dovrà
acquisire le domande cartacee di CIG in deroga con le seguenti
modalità:
1.1.A Domande (IG 15) già
corredate del provvedimento di autorizzazione regionale.
In questo caso
l’operatore dovrà inserire nel campo “data
decreto” la data del provvedimento regionale e nel campo
“numero decreto” il “codice regione” seguito
dal numero del provvedimento regionale su 4 cifre (esempio 160001
per indicare il provvedimento n.0001 corrispondente alla Regione
Puglia).
Al fine di procedere
immediatamente al pagamento diretto della prestazione ai lavoratori,
secondo le disposizioni della circolare 75/2009, si utilizzerà
l’usuale procedura di Cig pagamento diretto, previo invio, da
parte dell’azienda , ove non avesse già provveduto, del
modello IG Str Aut – cod SR41.
1.1.B Domande non
corredate del provvedimento di autorizzazione regionale.
Con richiesta da parte
dell’azienda di anticipazione (IG15 /Deroga)
In tal caso l’operatore
dovrà inserire nel campo “numero decreto” il
numero convenzionale “04”, come “data decreto”
la data convenzionale “26/5/2009” e come codice “emesso
per” 670.
Al fine di procedere
immediatamente al pagamento diretto della prestazione ai lavoratori
si procederà allo stesso modo del punto 1.1.A.
Senza richiesta da parte
dell’azienda di anticipazione
In tal caso l’operatore
dovrà inserire nel campo “numero decreto” il
numero convenzionale “04”,come “data decreto”
la data convenzionale “26/5/2009” e come codice “emesso
per” 699. Queste domande non daranno luogo al pagamento fino
alla ricezione da parte della Regione del relativo provvedimento di
autorizzazione.
Alla ricezione telematica
del provvedimento di autorizzazione dalla Regione, le procedure
informatiche dell’Istituto a livello centrale, appositamente
predisposte, dopo aver attribuito il numero effettivo del
provvedimento autorizzatorio regionale alla domanda di CIG in deroga,
provvederanno all’invio della domanda alla sede competente al
fine di procedere al pagamento diretto secondo le modalità già
indicate nei punti precedenti.
Si raccomanda di seguire
scrupolosamente le indicazioni fornite, al fine di consentire
l’esatta attribuzione della prestazione ai fini contabili.
PROCEDURA A REGIME
1. CIG in deroga:
Acquisizione e gestione domande per in via telematica.
La legge dispone che
tutte le comunicazioni dovranno essere telematiche per consentire
una più tempestiva erogazione delle prestazioni ai lavoratori.
Di seguito si indicano di
seguito le modalità che devono essere utilizzate dalle Regioni
o dalle aziende per l’invio telematico all’Inps delle
domande (Mod IG15/Deroga) di CIG in deroga.
1.A) Modalità
operativo-procedurali delle AZIENDE per la acquisizione e
trasmissione all’Inps della domanda di CIG in deroga (Mod. IG
15/Deroga) e dei dati del modello Sr41.
Nei casi in cui l’azienda
intende avvalersi della anticipazione dei pagamenti diretti da parte
dell’Inps (mod. IG15/Deroga) l’Inps mette a disposizione
delle aziende e/o dei consulenti la procedura di invio telematico
delle domande di CIG in deroga.
Tale procedura è
la stessa già da tempo in vigore per l’invio telematico
delle domande di CIGS, all’uopo adeguata per gestire quanto
previsto dalla circolare n. 75 del 26 maggo 2009 avente per oggetto
“Ammortizzatori sociali in deroga”.
L’azienda e/o il
consulente del lavoro si collegherà al sito www.inps.it
Servizi on line – sezione Servizi per le aziende e consulenti,
sceglierà il link “Invio domande CIGS o CIG in deroga”,
acquisirà la domanda secondo quanto indicato nella
manualistica disponibile on line, tenendo presente che dovrà
imputare nel campo “data decreto” 26/05/2009 e nel campo
“numero decreto” il numero convenzionale “04”
se la domanda di CIG in deroga fa riferimento ad un provvedimento
autorizzatorio della Regione non ancora emanato ed a cui abbia già
presentato la richiesta di autorizzazione
L’azienda dovrà
inoltre indicare se, per la domanda inviata, intenda avvalersi
dell’anticipazione del pagamento di diretto da parte dell’INPS.
Dopo aver acquisito
sul sito la domanda, l’azienda/consulente avrà la
possibilità di fornire telematicamente come allegato alla
domanda (in formato pdf, gif, jpeg,…) una copia dell’accordo
sindacale siglato, nonché un ulteriore allegato (in formato
xls) con la lista dei beneficiari.
Tali ulteriori
informazioni saranno rese disponibili per le vie telematiche alla
Regione competente che emette il provvedimento di autorizzazione.
Si deve tener presente
che l’accordo sindacale è indispensabile per procedere
all’istruttoria della domanda, specialmente nei casi di
richiesta di anticipazione dei trattamenti, pertanto, fermo restando
la possibilità di inviarlo per altre vie (fax, mail ecc),
resta preferibile l’invio telematico al fine di velocizzare le
attività di erogazione della prestazione.
Nella visualizzazione
della domanda l’azienda vedrà evidenziata anche la
Regione a cui appartiene la sua unità produttiva interessata
alla CIG.
L’azienda,
contestualmente o successivamente all’invio della domanda (mod
IG15/Deroga) di CIG in deroga, così come illustrato, invia, in
caso di pagamento diretto, l’elenco dei beneficiari CIG (Mod
SR41) attraverso l’applicazione internet “Procedura CIG
a pagamento diretto”disponibile nella pagina “Invio
domande CIGS o CIG in deroga”, secondo quanto indicato nella
manualistica disponibile on line.
Si fa presente che
l’obbligo, previsto in capo ai beneficiari di integrazione
salariale, di sottoscrizione della dichiarazione di immediata
disponibilità (ai sensi dell’articolo 19, comma 10, del
decreto-legge n. 185/2008) non comporta la necessità di invio
cartaceo dei modelli SR41. In caso di invio telematico, infatti,
l’azienda, qualora non possa trasmettere previa
scannerizzazione il modello SR41, segnalerà su un campo
predisposto sul modello di domanda, la avvenuta sottoscrizione del
modello cartaceo da parte del lavoratore, impegnandosi a curarne la
conservazione. Tale attestazione garantirà l’ammissione
alle politiche attive senza la quale non potrebbero essere erogate le
prestazioni.
1.B) Modalità
operativo-procedurali INPS per il pagamento dei trattamenti relativi
a domande pervenute per le vie telematiche.
L’operatore di sede
si collegherà quotidianamente alla Intranet – Processi -
Prestazioni a sostegno del reddito - ‘Domande CIGS o CIG in
deroga pervenute via web’ al fine di esaminare le domande di
richiesta alla CIG in deroga pervenute via internet dalle aziende.
Tale procedura Intranet
consentirà di visualizzare anche la tipologia delle domande
pervenute (con o senza anticipazione al pagamento).
Domande senza
anticipazione
Le domande di CIG in
deroga per le quali l’azienda non abbia chiesto
l’anticipazione del pagamento diretto risulteranno sospese (non
disponibili quindi nella procedura ex AS 400) in attesa che la
Regione emetta il provvedimento autorizzatorio di CIG in deroga.
Non appena la Regione
emanerà il provvedimento autorizzatorio e lo invierà
per le vie telematiche all’Istituto, l’operatore di sede
disporrà l’immediato pagamento della prestazione, previo
invio, da parte dell’azienda , ove non avesse già
provveduto, del modello IG Str Aut – cod SR41.
Domande con anticipazione
al pagamento
Le domande di CIG in
deroga delle aziende che hanno richiesto l’anticipazione dei
pagamenti dovranno essere esaminate secondo le indicazioni fornite
con la circolare n.75/2009.
In caso di accoglimento,
l’operatore provvederà nell’ambiente Intranet –
Processi - Prestazioni a sostegno del reddito - ‘Domande CIGS
o Cig in deroga pervenute via web’ a SBLOCCARE la pratica
digitando l’apposito tasto che automaticamente la trasferisce
alla procedura (ex As 400) per le successive fasi di pagamento.
Pagamenti
I pagamenti relativi alle
domande di CIG in deroga per cui non sarà richiesto
dall’azienda il pagamento anticipato, saranno sospesi in attesa
che la Regione competente emetta il relativo provvedimento di
autorizzazione.
Le domande di CIG in
deroga, invece, per cui sarà richiesto il ricorso
all’anticipazione, verranno immediatamente messe in pagamento
per una durata massima di quattro mesi oltre i quali si sospenderà
l’erogazione in attesa dei provvedimenti autorizzatori
regionali (circolare INPS n. 75 del 26 maggio 2009).
I manuali utente che
descrivono le modalità operative delle procedure informatiche,
ad uso delle aziende su menzionate, sono disponibili on line in
Servizi on line – sezione Servizi per le aziende e consulenti,
link “Invio domande CIGS o CIG in deroga” .
1.C) Modalità
operativo-procedurali per le REGIONI di trasmissione dei
provvedimenti di autorizzazione regionali con la relativa domanda di
CIG in deroga delle Aziende.
Come già detto nel
paragrafo 1. A, le aziende possono inviare le domande di richiesta
CIG in deroga (IG 15/Deroga) anche per il tramite della Regione.
Pertanto è stata
realizzata per le Regioni, in ambiente internet www.inps.it –
Sistema informativo dei Percettori –, una procedura che
permette alle Regioni stesse:
1. La trasmissione
all’Inps dei provvedimenti di autorizzazione alla CIG in deroga
per quelle aziende che abbiano presentato domanda (mod. IG
15/Deroga) direttamente all ‘INPS;
2. La trasmissione
all’Inps dei provvedimenti di autorizzazione alla CIG in
deroga comprensivi dei dati della domande (Mod. IG 15/Deroga) delle
aziende presentate alla Regione (di prossima implementazione)
L’applicazione,
fruibile attraverso PIN, che sarà rilasciato dalla Direzione
Regionale, prevede le funzioni seguenti:
- Ricerca domande CIG in
deroga (Mod. IG 15/Deroga) pervenute ad Inps;
- Gestione ed invio
provvedimento di autorizzazione alla CIG in deroga ;
- Gestione ed invio
provvedimento di autorizzazione alla CIG in deroga con dati domande
CIG (Mod. IG15/Deroga), di prossima implementazione.
La prima funzione
consente alla Regione di visualizzare le domande di CIG in deroga
(Mod.IG15/Deroga) PRESENTATE DALLE AZIENDE DIRETTAMENTE all’Inps
e che sono in attesa del relativo provvedimento di autorizzazione da
parte della Regione.
La seconda funzione
permette alla Regione di trasmettere le informazioni relative al
proprio provvedimento autorizzatorio selezionando in maniera
automatica le aziende da autorizzare alla CIG in deroga direttamente
dall’elenco di cui al punto precedente.
La terza funzione, di
prossima implementazione, permetterà alla Regione l’invio
telematico ad INPS sia del provvedimento autorizzatorio alla CIG in
deroga, sia i dati della domanda (Mod.IG15/Deroga) che le aziende
presentano ad INPS per il tramite della Regione. Tale funzione sarà
alternativa all’invio provvedimenti precedentemente descritto.
2. Call Center
Con l’occasione si
comunica che è stata istituita un’apposita sezione
richiamabile attraverso il call-center istituzionale (803-164)
disponibile a fornire chiarimenti ed assistenza in merito
all’utilizzo delle procedure in oggetto.
Il Direttore Centrale
Prestazioni
a Sostegno del Reddito
Ruggero Golino
Il Direttore Centrale
Sistemi
Informativi e Tecnologici
Giuseppe Greco
Elenco allegati
disponibili sul sito Inps
1 - Manuale utente “
CIG in Deroga – Gestione Decreti Regionali”
2 - Modulo richiesta PIN
-Titolare
3 - Modulo richiesta PIN
- Individuale
4 - Modello SR100 -
IG15/Deroga