Emanato
dal Dipartimento della Funzione Pubblica l’atto di indirizzo
per la contrattazione collettiva nazionale del personale non
dirigente del Comparto Ministeri biennio economico 2008/2009. La
direttiva di competenza emanato ai sensi e per gli effetti dell’art
41 c.2 del D.lgs n°165/01 contiene in primo luogo nel primo
paragrafo( cfr.n°1) gli indirizzi impartiti all’ARAN in
riferimento al contratto collettivo nazionale nonchè i compiti
che l’ARAN dovrà svolgere prima e durante la trattativa;
nel secondo paragrafo la direttiva dal titolo” benefici
economici relativi al biennio 2008-2009 quadro di riferimento
macroeconomico e vincoli per la contrattazione” illustra le
risorse messe a disposizione per i rinnovi contrattuali del biennio
2008-2009 del personale statale. In sintesi si prevede che la quota
relativa al personale del comparto Ministeri assicurerà
incrementi complessivi per ciascuno degli anni del biennio 2008/2009
nelle misure rispettivamente dello 0,4% per l'anno 2008,
corrispondente alle risorse stanziate per l'indennità di
vacanza contrattuale dalla legge finanziaria per l'anno 2008; dello
3,2% a decorrere dall'anno 2009, corrispondente alla somma dei tassi
di inflazione programmata del biennio. Tale incremento secondo la
Direttiva del Ministro, assorbe quello previsto per l'indennità
di vacanza contrattuale 2008-2009. Per quanto concerne poi i
trattamenti economici accessori da corrispondere in ogni caso in
relazione alla qualità, produttività e capacità
innovativa della prestazione lavorativa secondo quanto evidenziato al
paragrafo successivo , a decorrere dall'anno 2009 sono finanziati
utilizzando anche le risorse di cui all'articolo 63, comma 10, del
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Nel terzo paragrafo infine
intitolato alle” politiche per la produttività ed
incentivazione del merito individuale e collettivo”,le
indicazioni relative alla contrattazione integrativa ed ispirate al
principio di garanzia di stretta correlazione tra incrementi
retributivi riconoscibili e perseguimento della massima efficienza.
(Avv.
Maurizio Danza)