Area professionisti Partners Collabora Community 10/02/2012 21:57:40


ARGOMENTI
Codice civile
Amianto
Ammortizzatori Sociali
Assistenza
Contributi
Diritto Canonico
Diritto Sanitario
Diritto sindacale
Gestione separata Inps
Infortunistica
Lavoro
Leggi e Normative
Legislazione comunitaria
Pensioni
Premi Inail
Previdenza Complementare
Risarcimento del danno
Famiglia e minori
Pubblico Impiego

SERVIZI E UTILITA'
Notiziario Giuridico
FAQ
Aggiornamento giuridico
Contatti di Redazione


Sito del giorno
Home Codice civile Amianto Ammortizzatori Sociali Assistenza Contributi Previdenza Complementare








L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL: IL CALCOLO ED IL PAGAMENTO DEL PREMIO

PREMESSA

Dopo aver declinato con precedente contributo la sintesi dei principali adempimenti in tema di autoliquidazione del premio Inail con particolare riguardo alla compilazione della dichiarazione delle retribuzioni, qui di seguito si illustra il meccanismo di calcolo del premio assicurativo e le modalità del suo pagamento. Tutto quanto segue va letto in connessione con quanto rappresentato in merito alla denuncia delle retribuzioni rappresentando la compilazione di quel modello il presupposto necessario per arrivare al corretto calcolo del premio. I premi dovuti all’Inail sono calcolati, infatti, salvo che si tratti di premi unitari , applicando il tasso di premio comunicato dall’Istituto, sulle retribuzioni imponibili che vengono denunciate.

IL CALCOLO DEI PREMI ASSICURATIVI DOVUTI

Sono interessate al calcolo del premio tutte le ditte con dipendenti comprese quelle individuali e artigiane .

In particolare occorre tenere presente, per ciascuna posizione assicurativa territoriale, quanto segue:

• anno di inizio attività nel 2009 (posizione assicurativa di nuova emissione): la somma dovuta è data dal premio anticipato per l’anno 2010 determinato sulla base delle retribuzioni presunte contenute nella sezione «rata» della comunicazione dell’Istituto relativa alle basi di calcolo dei premi (valore determinato sulla base delle indicazioni fornite dal datore di lavoro nella denuncia di inizio lavori) più (somma algebrica), il saldo (regolarizzazione rata) del periodo assicurativo 2010;

• anno inizio attività precedente al 2009: la somma dovuta è data dal premio anticipato per l’anno 2010, determinato sulla base delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2009, più (somma algebrica), il saldo (regolarizzazione rata) relativo all’intero anno 2009.

La compensazione tra regolazione passiva (credito azienda) e rata anticipata dell’anno in corso (debito azienda) può essere effettuata anche se la rata anticipata per l’anno di regolazione non è stata interamente pagata.

La somma algebrica (vale a dire gli importi a debito «+» e gli importi a credito «–») delle somme scaturite dall’autoliquidazione delle singole posizioni assicurative determina l’ammontare complessivo da versare con il modello F24 entro il prossimo 16 febbraio 2010.

Non senza far rinvio per le corrette modalità di calcolo a quanto precisato nella Guida all’Autoliquidazione 2010 disponibile sul sito dell’Istituto, entriamo nel dettaglio tecnico del calcolo del premio.

Bisogna,dunque, calcolare distintamente i premi di regolazione 2009 a conguaglio, detraendo quanto anticipato l’anno precedente; e i premi di rata 2010, su retribuzioni presunte pari a quelle denunciate per il calcolo della regolazione 2009, salvo l’inoltro della comunicazione motivata di riduzione.

Per esemplificare lo sviluppo del calcolo dei premi di autoliquidazione, sono stati individuati e schematizzati i seguenti passaggi principali:

A. - P.A.T. n. 1 – Polizza dipendenti voce n. 1

A.1. Regolazione 2009

A.1.1. Premio infortuni

Retribuzioni imponibili (campo A – B mod 1031) x tasso 2009 (dalle Basi di calcolo)

A.1.1.1. Calcolo sconti

Retribuzioni soggette a sconto (mod 1031) x tasso 2009 (dalle Basi di calcolo) = Premio infortuni soggetto a riduzione contributiva x percentuale di sconto (retro mod. 1031)

A.1.1.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.1.1.1., con le stesse modalità, tante volte quanti sono gli sconti da applicare

A.1.2. Premio silicosi

Retribuzioni imponibili (campo A – B mod 1031) x tasso silicosi (dall’apposita Tabella)

A.1.2.1. Calcolo sconti

Retribuzioni soggette a sconto (mod 1031) x tasso silicosi (dall’apposita Tabella) = Premio silicosi da scontare x percentuale di sconto (retro mod. 1031)

A.1.2.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.1.2.1., con le stesse modalità, tante volte quanti sono gli sconti da applicare

Accantonare il risultato parziale di regolazione 2009

A.2. Rata 2010

A.2.1. Premio infortuni

Retribuzioni presunte (campo A – B mod 1031) x tasso 2010 (da Basi di calcolo)

A.2.1.1. Calcolo sconti

Retribuzioni soggette a sconto (mod 1031) x tasso 2010 (dalle Basi di calcolo) = Premio infortuni da scontare x percentuale di sconto (retro mod. 1031)

A.2.1.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.2.1.1., con le stesse modalità, tante volte quanti sono gli sconti da applicare

A.2.2. Premio silicosi

Retribuzioni presunte (campo A – B mod 1031 o ridotte) x tasso silicosi 2009 (da Tabella)

A.1.2.1. Calcolo sconti

Retribuzioni soggette a sconto (mod 1031) x tasso silicosi 2009 (dalla Tabella) =Premio silicosi da scontare x percentuale di sconto (retro mod. 1031)

A.1.2.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.1.2.1., con le stesse modalità, tante volte quanti sono gli sconti da applicare

Accantonare il risultato parziale di rata 2010

Continuare il calcolo partendo dal punto A), e ripetendo gli stessi passaggi e le stesse modalità di conteggio per ognuna delle eventuali altre voci che fanno parte della stessa polizza dipendenti, della

stessa P.A.T. aziendale.

A.A. - P.A.T. n. 1 – Polizza artigiani

A.A.1. Regolazione 2009

A.A.1.1. Assicurato 1

Premio artigiani anno 2009 (dalle Basi di calcolo)

A.A.1.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.A.1.1. tante volte quanti sono i soggetti autonomi artigiani assicurati con questa P.A.T.

Accantonare il risultato parziale di regolazione 2009

A.A.2. Rata 2010

A.A.2.1. Assicurato 1

Premio artigiani anno 2010 (dalle Basi di calcolo)

A.A.2.2. Ripetere l’operazione di cui al punto A.A.2.1. tante volte quanti sono i soggetti autonomi artigiani assicurati con questa P.A.T.

Accantonare il risultato parziale di rata 2010

B. - P.A.T. N. 2 –

B.1. Nel caso di esistenza di ulteriori P.A.T., ripetere il calcolo dei premi con le stesse modalità tante volte quante sono le P.A.T. che fanno parte del codice ditta aziendale, partendo dal precedente punto A.1 e fino al punto A.A.2.2. compresi.

C. - Riepilogo premi

C.1. Eseguire la somma algebrica di tutti i premi parziali di regolazione 2009 come sopra calcolati e aggiungere al totale l’addizionale ANMIL dell’1% (ex art. 181 del DPR 1124/65), sottraendo poi dal totale la rata di premio 2009 calcolata lo scorso anno e pagata (o meno) il 17.2.2009 o a rate.

C.2. Eseguire la somma aritmetica di tutti i premi parziali di rata 2010 come sopra calcolati e aggiungere al totale l’addizionale ANMIL dell’1% (ex art. 181 del DPR 1124/65).

C.3. Eseguire la somma algebrica del premio di regolazione 2009 (positivo o negativo) come sopra Calcolato, con il premio di rata 2010 come sopra calcolato. Il risultato rappresenterà il premio di autoliquidazione 2010 che l’azienda (codice ditta) dovrà pagare entro il 16.2.2010, o a rate

Nel far rinvio agli esempi di calcolo contenuti alla Guida all’autoliquidazione pubblicata dall’Istituto per il 2010 si sottolinea che, nella medesima, a pagina 16, sono riportati alcuni casi particolari di calcolo del premio di particolare interesse per le aziende artigiane che abbiano cessato la propria attività entro novembre 2009,dicembre 2009 e tra l’1.1. ed il 16.02 . 2010

IL CALCOLO DEGLI SCONTI E DELLE AGEVOLAZIONI

In occasione dell’autoliquidazione dei premi, sia di regolazione 2009 che di rata 2010, sono calcolate e usufruite le provvidenze contributive previste dalla legge, alle quali le aziende hanno diritto ai fini Inail.

Si tratta di due diverse categorie di agevolazioni, le cui modalità di calcolo prevedono un abbattimento percentuale delle retribuzioni imponibili, o una riduzione percentuale dei premi dovuti.

I benefici che comportano un abbattimento dell’imponibile, sono quelli che vengono riportati nel rigo B) del mod. 1031 intestato: “Quote di retrib. parzialmente esenti”, e sono elencati a tergo dello stesso mod. 1031. Riguardano i dipendenti assunti con contratto di formazione e lavoro (C.F.L.) ed equiparati, e quelli oggetto di contratti di inserimento .

La concreta applicazione di questi benefici non comporta particolari calcoli dal momento che, per determinare l’imponibile su cui conteggiare i premi dovuti, le retribuzioni esenti indicate nel rigo B) vengono sempre direttamente sottratte da quelle complessive del rigo A).

Invece gli sconti che prevedono una riduzione percentuale del premio, riguardano settori di attività come la pesca (sconto 80%), ma anche le imprese edili (sconto 11,50%, D.M.16/7/2009) e quelle artigiane di autotrasporto merci (sconto 14,01% sui premi speciali unitari per il 2009), nonché le aziende che reimpiegano dirigenti disoccupati (sconto 50%), assumono dipendenti disabili (sconto 50% o il 100%, per le sole aziende con autorizzazione concessa entro il 31 dicembre 2007), o assumono in sostituzione di lavoratrici/ori in astensione per maternità (sconto 50%).

Nel paragrafo precedente sono state individuate le modalità di calcolo di questi sconti.

La possibilità di ottenere detti sconti ed agevolazioni è subordinata al possesso della regolarità contributiva secondo quanto precisato da Inail nella nota 10878 del 18.12.2009 ove si precisa che per effetto del Decreto del Ministero del Lavoro del 24.10.2007, la fruizione di benefici contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale, è subordinata, tra l'altro, al possesso dei requisiti previsti per il rilascio del DURC.

Tra le agevolazioni soggette all'obbligo di acquisizione del DURC rientrano quelle relative al reimpiego dei dirigenti (cod.109), alla sostituzione dei lavoratori in maternità/paternità (cod.107) ed agli edili (cod.103).

Ciò premesso, per quanto riguarda l'adempimento degli obblighi contributivi ed assicurativi da parte delle ditte che usufruiscono di tali benefici, le Sedi Inail effettueranno, d’ufficio, la verifica della regolarità anche presso l'Inps (e, nel caso dello "sconto edili" anche presso la Cassa Edile).

Le Sedi, pertanto, dovranno accertare la regolarità alla data in cui viene effettuata la verifica e, se dovessero rilevare l'irregolarità della ditta, dovranno sempre invitarla alla regolarizzazione.

Diversamente,i controlli sulle autocertificazioni riguardanti l'assenza delle violazioni di cui all'allegato A del citato Decreto sono di competenza della Direzione Provinciale del Lavoro a cui il datore di lavoro ha presentato il prescritto modulo in forma cartacea o telematica.

Saranno effettuati controlli sulla sola sussistenza di dette autocertificazioni presso la DPL territorialmente competente, senza entrare nel merito delle violazioni.

IL PAGAMENTO DEI PREMI ASSICURATIVI

Come ampiamente già noto, le stesse modalità di calcolo dei premi di autoliquidazione comportano l’automatica compensazione degli importi a credito dell’azienda con quelli a debito, senza bisogno di alcuna autorizzazione o comunicazione all’Inail.Se permane un residuo credito questo potrà essere utilizzato a saldo di quanto dovuto ad altre amministrazioni. l’Inail precisa che qualora si intenda compensare quanto dovuto per autoliquidazione con un credito preesistente, si dovrà compilare due righe della sezione Inail del modello F24 indicando, nella prima, il progressivo dell’autoliquidazione e il relativo importo nel campo «importi a debito versati », nella seconda il progressivo del credito indicando il relativo importo nel campo «importi a credito compensati». Per avvalersi di tale ultima modalità è necessario acquisire il preventivo assenso della sede Inail competente in ordine alla effettiva sussistenza del credito medesimo.

Il saldo definitivo del premio da pagare, unico per azienda (codice ditta), deve essere riportato nella sezione INAIL del mod. F24, che va completato con tutti gli altri dati che l’Istituto fornisce con il facsimile riportato nella lettera di accompagnamento delle Basi di calcolo. La sezione del mod. F24 da compilare è «sezione altri enti previdenziali ed assicurativi » e occorrerà tenere presente quanto segue: nello spazio «n. di riferimento» occorre indicare «902010» (per i contributi associativi il relativo n. di riferimento va rilevato dalla colonna «Codice per F24» del foglio delle basi dei calcolo); nello spazio causale la lettera «P»; l’ammontare da versare va indicato al centesimo di euro, ovvero all’unità di euro (se non ci dovessero essere i centesimi, bisogna indicare sempre due zeri dopo la virgola).

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 16 febbraio 2010, ovvero in quattro rate trimestrali uguali, con scadenza al 16 febbraio 2010, al 17 maggio 2010, al 16 agosto 2010 e al 16 novembre 2010. Il pagamento rateale prevede gli interessi di rateazione, ancorché ad un tasso agevolato.

Ove si acceda al pagamento rateale entro il 16 febbraio 2010 bisognerà pagare con il mod. F24 solo un quarto del totale dei premi di autoliquidazione netti dovuti. Con le successive rate in scadenza a maggio e agosto gli importi dovranno essere maggiorati degli interessi di rateazione, provvisoriamente calcolati al tasso legale in vigore, da conguagliare poi in occasione dell’ultima rata in scadenza a novembre al tasso definitivo che sarà fissato con decreto del Ministero dell’Economia. Sul punto si fa rinvio alla circolare n. 60/2008 dell’Istituto che illustra chiaramente le modalità della rateazione.

IL CALCOLO E IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI ASSOCIATIVI

In virtù di specifiche convenzioni stipulate a livello nazionale o provinciale con alcune Associazioni

datoriali l’Inail, in veste di mero esattore, provvede a riscuotere i cosiddetti contributi associativi, che vengono calcolati e pagati dalle sole aziende associate in occasione dell’autoliquidazione, a titolo di regolazione 2009 e rata 2010.

I contributi vengono riscossi con due diverse tipologie di esazione, prescelte caso per caso dalle associazioni convenzionate tra:

- il precalcolo e la prestampa, e

- l’autoliquidazione pura.

Con la prima modalità, identificata dalle forme esazioni 51, 53 e 57, i contributi associativi vengono di fatto sottratti all’autoliquidazione, perché gli importi da pagare, a titolo di regolazione 2009 e rata 2010, sono preventivamente calcolati dall’Inail, sulla base delle regole previste in convenzione, e indicati sulle basi di calcolo trasmesse alle aziende.

Con la seconda modalità invece, identificata dalle forme esazioni 1, 3 e 7, i contributi associativi dovuti a titolo di regolazione 2009 e rata 2010, vengono conteggiati in autoliquidazione sulla base di aliquote percentuali indicate sulle Basi di calcolo, e delle retribuzioni imponibili dei dipendenti e

quelle convenzionali degli artigiani (forma 1); oppure delle sole retribuzioni imponibili dei dipendenti (forma 3); ovvero applicando semplicemente una quota fissa per azienda.

I contributi associativi devono sempre essere tenuti ben distinti dai premi assicurativi Inail: non è mai possibile quindi effettuare compensazioni tra premi INAIL a debito e contributi associativi a credito. Non è possibile effettuare compensazioni tra contributi associativi,

Anche i contributi associativi vanno pagati entro il 16 febbraio 2010 avvalendosi del modulo unico di versamento F24 dove nella zona Inail bisognerà:

- utilizzare sempre una riga diversa da quella usata per pagare i premi;

- indicare gli stessi riferimenti utilizzati per i premi, salvo nel campo “numero di riferimento”, dove, come più sopra riferito, andrà riportato il numero di richiesta di pagamento del contributo associativo indicato nella colonna “CODICE PER F24” del modulo per la comunicazione delle basi di calcolo del premio, Sezione Contributi Associativi.

Stampa il documento Torna Indietro




CONSULENZA ONLINE

Ultimo Post del:
31/01/2012 alle 12:48
Titolo:
Re: Totalizzazione o ricongiunzione contributiva
di:
Daniele

CANALI GIURIDICI
Economia
Notizie di cronaca
Diritto Comunitario
Leggi & Normative
News giuridiche in inglese
Diritto Commerciale
Economia
Fondi Pensione
News Giuridiche

Nome Utente
Password

Password
Dimenticata?




Newsletter informativa!
Registrati subito e ricevi, ogni luned́, il sommario delle news pubblicate nella settimana, direttamente nella tua casella e-mail!