CCNL Ministeri: commento all'atto di indirizzo del 30.9.2008
(Commento dell'Avv. Maurizio Danza)
Emanato dal Dipartimento della Funzione Pubblica l’atto di indirizzo per la contrattazione collettiva nazionale del personale non dirigente del Comparto Ministeri biennio economico 2008/2009. La direttiva di competenza emanato ai sensi e per gli effetti dell’art 41 c.2 del D.lgs n°165/01 contiene in primo luogo nel primo paragrafo( cfr.n°1) gli indirizzi impartiti all’ARAN in riferimento al contratto collettivo nazionale nonchè i compiti che l’ARAN dovrà svolgere prima e durante la trattativa; nel secondo paragrafo la direttiva dal titolo” benefici economici relativi al biennio 2008-2009 quadro di riferimento macroeconomico e vincoli per la contrattazione” illustra le risorse messe a disposizione per i rinnovi contrattuali del biennio 2008-2009 del personale statale. In sintesi si prevede che la quota relativa al personale del comparto Ministeri assicurerà incrementi complessivi per ciascuno degli anni del biennio 2008/2009 nelle misure rispettivamente dello 0,4% per l'anno 2008, corrispondente alle risorse stanziate per l'indennità di vacanza contrattuale dalla legge finanziaria per l'anno 2008; dello 3,2% a decorrere dall'anno 2009, corrispondente alla somma dei tassi di inflazione programmata del biennio. Tale incremento secondo la Direttiva del Ministro, assorbe quello previsto per l'indennità di vacanza contrattuale 2008-2009. Per quanto concerne poi i trattamenti economici accessori da corrispondere in ogni caso in relazione alla qualità, produttività e capacità innovativa della prestazione lavorativa secondo quanto evidenziato al paragrafo successivo , a decorrere dall'anno 2009 sono finanziati utilizzando anche le risorse di cui all'articolo 63, comma 10, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Nel terzo paragrafo infine intitolato alle” politiche per la produttività ed incentivazione del merito individuale e collettivo”,le indicazioni relative alla contrattazione integrativa ed ispirate al principio di garanzia di stretta correlazione tra incrementi retributivi riconoscibili e perseguimento della massima efficienza.
(Avv. Maurizio Danza)
LaPrevidenza.it, 10/10/2008
Documenti: