Totalizzazione dei periodi assicurativi ai sensi del decreto legislativo 2/2/2006, n.42, nel caso di titolarità di pensione a carico di regimi previdenziali esteri
(Inpdap, Nota Operativa 11.5.2010 n. 21)
Come è noto, l’istituto della totalizzazione di cui alla normativa in oggetto, consente al lavoratore, che nel corso della propria vita lavorativa, avendo svolto attività diverse, è stato iscritto a più gestioni previdenziali, di utilizzare i diversi periodi contributivi ai fini di un unico trattamento pensionistico. Fra le condizioni necessarie per poter esercitare la predetta facoltà di totalizzazione è richiesto che l’iscritto non sia titolare di un autonomo trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni tra le quali è possibile cumulare i periodi assicurativi. In proposito è sorta la problematica se la titolarità della sola pensione estera, conseguita in applicazione del Regolamento comunitario di sicurezza sociale, precluda o meno la possibilità di totalizzare. Sulla questione il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito come sia motivo ostativo alla totalizzazione la sola titolarità di pensioni in un regime nazionale, maturata nelle gestioni elencate tassativamente dall’art.1 del decreto legislativo 42/2006. Di conseguenza, sussiste compatibilità tra la titolarità della sola pensione estera e la possibilità di totalizzare prevista dalla disposizione legislativa nazionale.
LaPrevidenza.it, 19/05/2010
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