Prestazioni economiche di malattia, di maternità e di tubercolosi. Importi e salari medi per l'anno 2010 - L. Finanziaria 2010: art. 2, comma 153
(Inps, Circolare 11.3.2010 n. 37)
Ai fini della liquidazione delle indennità di malattia, di maternità e di tubercolosi la cui misura deve essere calcolata con riferimento a periodi di paga compresi nell’anno 2010, si indicano gli importi giornalieri sulla cui base vanno determinate, per le seguenti categorie di lavoratori interessati, le prestazioni economiche di cui trattasi.
Si ricorda che, relativamente all’indennità di tubercolosi, i criteri indicati valgono soltanto per i primi 180 giorni di assistenza per i soggetti che hanno diritto all’indennità di malattia; per le restanti categorie aventi diritto all’indennità di tubercolosi, ma non a quella di malattia, si rammenta che le prestazioni vanno erogate commisurandole alla misura fissa.
Come è noto, a decorrere dal 1° gennaio 2007, la retribuzione imponibile ai fini contributivi (v. circ. n. 34 del 6 febbraio 2007) ed utile ai fini della liquidazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità e tubercolosi deve essere determinata secondo le norme previste per la generalità dei lavoratori (art. 6 D.Lgs. n. 314/1997 e art. 1, comma 1, del D.L. n.338/1989, convertito in Legge n. 389/1989).
Pertanto, anche per i lavoratori in epigrafe, i trattamenti economici previdenziali in oggetto relativi ad eventi indennizzabili sulla scorta di periodi di paga cadenti nell’anno 2010 – e, cioè, quelli insorti a partire dal 1° febbraio 2010, salvo che l’evento, pur iniziato nel mese di gennaio 2010, debba essere indennizzato con la retribuzione del medesimo mese in quanto il rapporto di lavoro è sorto nel mese di gennaio 2010 (1) – sono da liquidare sulla base di una retribuzione comunque non inferiore al minimale giornaliero di legge, che è pari, per il 2010, ad euro 43,79...
LaPrevidenza.it, 12/03/2010
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