Libertà: ma quanto mi costi?


Diversi sono i motivi che hanno influenzato le nostre abitudini di vita e comportamenti ma, tra questi, l' economia è quella che ha senz'altro giocato il ruolo più importante. Infatti, sebbene sia difficile rinunciare ai confort materni e assumersi le proprie responsabilità, non è certo una sorpresa che, con i tempi di crisi che corrono, i giovani prediligano la vita in famiglia alla vita indipendente. Volendo essere pratici ed analizzare si comprende che:


La casa

Non si può vivere da soli se non si ha una casa. Quindi ricerca, acquisto e/o affitto di una casa sono i primi ostacoli da affrontare. La scelta è ardua: in città (prezzi più elevati ) o fuori (prezzi più abbordabili), di proprietà o in affitto. Se si opta per l’acquisto bisogna includere anche le spese inerenti:

- il prezzo della casa

- l'eventuale compenso (più Iva del 20%) dell'agenzia immobiliare

- la parcella del notaio

- le imposte sulla compravendita

- gli eventuali lavori di manutenzione necessari per entrare in casa

- l'arredamento

- il trasloco.


Quindi alla fine la spesa è: la casa più le spese accessorie elencate non perdendo di vista che un mutuo, oggi giorno, prevede una rata mensile di circa 500 /700 euro.


Il più delle volte (quasi sempre) si è costretti a ripiegare sulla locazione se non si è nelle condizioni di avere un congruo gruzzoletto iniziale (perché farsi erogare un mutuo al 100% diventa insostenibile la rata senza contare il mare di garanzie da fornire alla banca). Quindi, all’atto pratico, la locazione sostituisce le voci:

- spese notarili

- imposte sulla compravendita

- spese dell'arredamento (se la casa è ammobiliata)


Con:


-deposito cauzionale, (solitamente 2 mensilità come cauzione per eventuali danni)


- Delle volte vengono richieste anche 2- 3 mensilità anticipate.


- Spese ordinaria manutenzione (quelle le spese di luce, riscaldamento, acqua, pulizia, gas, ecc...).


Il canone di locazione degli immobili varia da città a città, dipendono dall’ubicazione (centro, periferia, mare etc…), dai mq etc.. ma per un monolocale si parla di circa 600/700 euro al mese


Le utenze

Risolto il problema logistico compaiono le spese di luce, riscaldamento, acqua, pulizia, gas, ecc...inerenti l’ordinaria gestione della propria “tana”.

Sempre per il contesto dove è ubicata la casa(alias condominio) subentrano (non per tutti) quelle di portierato e pulizia condominio all’incirca dagli 80 ai 100 euro al mese che si riducono a 50/60 euro senza la voce “portierato”.


Libagioni o generi di prima necessità

L’uomo, si sa , si alimenta e non ne può fare a meno. Provvedere al rifornimento viveri per il sostentamento alimentare quotidiano e le relative pulizie (sia della persona che per la casa) incide, mediamente dai 247 a 351 euro al mese – non sono incluse pizze o pasti presso ristoranti e trattorie.


Abbigliamento

Secondo i dati forniti dall'Associazione a difesa dei consumatori, la spesa pro capite comprensiva di vestito e scarpe si aggira da 45 a 60 euro al mese.


Locomozione

Escludendo quello anatomico e considerando che tutto ha un costo, dovendo spostarsi da un punto ad un altro della città – poi varia dalla misura spaziale 4 km o 10 km o addirittura in un'altra città - bisogna valutare ed inglobare nel badget anche la relativa spesa.

Un mezzo di trasporto proprio , oltre la benzina, bollo , assicurazione e lavaggio incide per circa 63 a 75 euro al mese (percorso minimo) La voce box ha un costo aggiuntivo : per es. a Roma circa 200,00 euro al mese per l’affitto. La voce benzina per un auto si aggira intorno a 100 euro al mese.

Per i trasporti pubblici è previsto il biglietto o l’abbonamento e anche lì varia a seconda della fascia d’età, km di percorrenza e se su rotaia o gomme.


Strumento tecnologico: cellulare

Benché soggetto al nostro controllo anch’esso comporta delle spese che variano a seconda del grado di utilizzo e l’opzione internet. Il conto cambia se si fa anche uso di Internet. Le offerte gestori telefonici sono varie: televisione e cellulare tutto incluso, tariffe create su misura, tariffe più economiche e più adatte per le esigenze del cliente ecc...ma certamente non è ancora tutto gratis!

Volendo attribuire l’entità della spesa possiamo aggirarci dai 23 ai 26 di media.


Tempo libero

Anche sentirsi bene nel tempo libero è quantificabile.

Il cinema, un serata in discoteca, una serata al pub, una cenetta a lume di candela, l'attività sportiva almeno due/tre volte alla settimana, il concerto del cantante preferito, la serata a teatro, un aperitivo con i colleghi di lavoro...

Secondo l’ ADICO si spendono al mese da 21 a 29 euro( mi sembrano irrisorie!) per impegnare il tempo libero.


Sanità

Anche se in Italia c'è il Servizio Sanitario Nazionale, può succedere di avere necessità di un medico, o di acquistare qualche medicinale, o di una visita specialistica . Al di là di esenzioni , previste per coloro affetti da patologie croniche, le spese mediche al mese influiscono circa dai 12 ai 19 euro.


Ferie o meritato riposo

I Tour Operator ed il mondo telematico offrono una vastissima gamma di scelte tra le vacanze low cost, con kit convenienti, proponendo mete da sogno a costi ragionevoli ma, soprattutto, a prezzi ridotti..

La voce “Vacanze” s’aggira da 66 a 100 euro al mese.


...E gli stipendi?


In tutta questa analisi l’unica voce discordante è questa: lo stipendio medio risulta inversamente proporzionato al costo della vita. Infatti da una ricerca condotta dal Corriere della Sera le buste paga degli italiani, nel 2008, con un reddito medio di 19.100 euro: risultano tra le più basse in Europa e tra i Paesi industrializzati.

Secondo le ultime classifiche dell'Ocse (l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) la retribuzione lorda di un lavoratore italiano single senza figli è pari a 30.245 dollari, mentre nella classifica che considera il salario netto, lo stipendio di un italiano è pari a 21.374 dollari. Le tasse incidono per il 46,5%.


Quindi, tutto è traducibile in cifre anche l’indipendenza ha un prezzo. E’ proprio il caso di dire: Libertà : ma quanto mi costi?


Mariagabriella CORBI


Dottoressa in Scienze dell'educazione - Consulente dell'educazione familiare - Mediatrice Familiare