INPDAP

Direzione Centrale Entrate Ufficio I – Gestione del rapporto contributivo e Contenzioso

Nota Operativa 23.7.2010 n. 11



OGGETTO: Art. 38 legge 23.12.1999, n.488. Accredito figurativo dei contributi per mandato elettivo.

I lavoratori pubblici dipendenti, risultati eletti nel Parlamento Europeo nell’attuale VII Legislatura, iscritti a questa Gestione previdenziale, hanno diritto a chiedere il riconoscimento della contribuzione figurativa per la copertura, ai fini pensionistici, dell’intero periodo di aspettativa lavorativa per l’espletamento del mandato elettorale. Ciò, in ossequio alle disposizioni legislative di cui all’art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n.564, come modificato ed integrato dall’art.3 del decreto legislativo 29 giugno 1998, n.278, nonché dall’art.38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

A tal fine, con la presente nota che codesto Organo vorrà divulgare agli interessati, si ritiene opportuno richiamare preventivamente l’attenzione circa gli adempimenti da assolvere e la documentazione da produrre, cui l’esercizio di tale diritto è subordinato.

Il riconoscimento del diritto di accredito figurativo è subordinato alla formalizzazione di apposita istanza da parte del parlamentare, lavoratore dipendente collocato in aspettativa, da inoltrare alla scrivente Direzione, Ufficio I, entro il termine perentorio del 30 settembre p.v. (quale anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto inizio l’aspettativa concessa dal proprio Ente datore di lavoro), pena la decadenza dal diritto medesimo. Detta istanza si intende tacitamente rinnovata per ciascun anno di durata del mandato elettivo, salvo espressa manifestazione di volontà in senso contrario, ai sensi di quanto previsto dall’art. 15, comma 3, della legge 29 luglio 2003, n.229.

Al fine del riconoscimento del predetto accredito, successivamente alla domanda, gli interessati sono tenuti a corrispondere, per il tramite di codesto Organo elettivo, l’equivalente dei contributi pensionistici relativi alla quota a carico del lavoratore da calcolare sull’imponibile contributivo valevole ai fini pensionistici, determinata sulla retribuzione virtuale che il dipendente avrebbe percepito se fosse rimasto in servizio.

Il termine ultimo per il versamento è previsto per il 31 ottobre successivo e tale indicato riferimento temporale costituisce, inoltre, il termine di scadenza per ciascun versamento per ogni anno successivo al corrente, nel periodo di espletamento del mandato elettivo.

Ed invero l’art.38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, ha previsto che i lavoratori dipendenti, eletti membri del Parlamento Nazionale, Europeo e di Assemblea Regionale, chiamati a ricoprire funzioni pubbliche, che, in ragione dell’elezione o della nomina, maturino il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione loro spettante, sono tenuti a corrispondere, a decorrere dal 1° gennaio 2000, l’equivalente dei contributi pensionistici per la quota a carico del lavoratore, relativamente al periodo di aspettativa non retribuita loro concessa per lo svolgimento del mandato elettivo o della funzione pubblica.

Detto versamento deve essere effettuato tramite modello F 24, con le modalità indicate nella nota operativa INPDAP Direzione Centrale Entrate n. 11 del 27 giugno 2006, che si allega alla presente, e non più sul c/c/p. 30946008. Ciò allo scopo di consentire l’acquisizione automatica di tali versamenti e, quindi, una loro più agevole rintracciabilità.

A tal fine, è necessario indicare nell’apposito campo del modello F24 il codice identificativo del versamento, individuando, per la causale distintiva n.38, la cassa pensionistica cui l’interessato risulta iscritto:

P138 Cassa CTPS Contribuzione figurativa per cariche elettive

P238 Cassa CPDEL Contribuzione figurativa per cariche elettive

P338 Cassa CPI Contribuzione figurativa per cariche elettive

P438 Cassa CPUG Contribuzione figurativa per cariche elettive

P538 Cassa CPS Contribuzione figurativa per cariche elettive.

La correttezza di detti versamenti sarà oggetto di apposita verifica e confronto con le informazioni relative all’imponibile contributivo, necessario per la quantificazione dei contributi dovuti, che l’Amministrazione di appartenenza, quale datore di lavoro del parlamentare, è tenuta a trasmettere a questa Gestione previdenziale tramite le dichiarazioni mensili analitiche secondo le istruzioni impartite con la circolare INPDAP n.59 del 27 ottobre 2004.

Corre l’obbligo di sottolineare, da ultimo, che per i periodi di contribuzione figurativa è comunque dovuto a questo Istituto il contributo obbligatorio dello 0,35% della base contributiva e pensionabile, a carico del solo lavoratore dipendente, per iscrizione alla Gestione Unitaria delle Prestazioni creditizie e sociali, di cui all’art.1, comma 245, della legge 23 dicembre 1996, n.662.

Anche il versamento dello 0,35 deve essere effettuato tramite modello F 24, nel quale, oltre all’annotazione del codice fiscale, va indicato il sotto riportato codice identificativo della causale : P9-09 CASSA UNICA CREDITO Credito Contributo 0,35.

IL DIRIGENTE GENERALE

(Dott. Diego De Felice)

F.to DE FELICE